SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Violenza in Riviera, un fermo da parte delle Forze dell’Ordine in questi giorni.

A San Benedetto è stato arrestato un 21enne del Teramano. Dalla Questura di Ascoli raccontano: “Una pattuglia della Polizia Ferroviaria è intervenuta nel piazzale antistante la stazione dei treni di San Benedetto, dove dentro un bus di linea che collega la Riviera con l’Abruzzo c’era un ragazzo sdraiato a terra che dormiva. I poliziotti si sono avvicinati accertando che lui, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine pur se appena 21enne, in realtà era sbronzo poiché emetteva zaffate di alcool. Il giovane si è reso conto della presenza degli agenti e ha iniziato a inveire contro di loro, minacciandoli di morte”.

“Appena si è alzato ha continuato in quell’atteggiamento pur all’interno degli uffici della Polfer, dove ha buttato all’aria un computer e sferrato pugni e calci contro due agenti, poi condotti in ospedale per ferite agli arti e alle parti basse – si legge nella nota stampa diffusa dalla Questura – Il delinquente, originario della provincia di Teramo, ha continuato a inveire pure contro i medici del Madonna del Soccorso, tant’è che alla fine la Polfer ha dovuto metterlo agli arresti domiciliari”.

Dalla Questura concludono: “Il dossier è ora al vaglio degli investigatori della Divisione Polizia Anticrimine affinché al giovane sia rinnovata la misura di prevenzione del divieto di ritorno a San Benedetto del Tronto fino a tutto il 2023, poiché era scaduta lo scorso anno”.


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