TERAMO – Di seguito la nota integrale della Questura di Teramo, giunta in redazione il 12 settembre. 

Colpi di arma da fuoco nella notte ad Atri, nel Teramano, dove un 24enne del posto, intorno alla mezzanotte, è stato trasportato d ‘urgenza presso l’Opsedale di Atri in quanto colpito da un colpo di arma di fuoco che gli ha procurato ferite alla caviglia sinistra. Nell’immediatezza dei fatti, menttre le pattuglie della Stazione Carabinieri di Atri e del Commissariato di Atri si recavano sul luogo dell’evento, un 25enne del posto si presentava presso l’Ufficio di Polizia e dichiarava agli agenti in servizio di aver sparato a un suo conoscente e di essere pentito del gesto.

Il giovane veniva dunque fermato dagli operatori di polizia e, unitamente ai militari della Stazione dei Carabinieri, si procedeva ad una rapida attività di indagine attraverso l’assunzione di testimonianze, il sequestro del fucile semiautomatico regolarmente denunciato dal 25enne e dei tre bossoli esplosi nei confronti del 24enne. Dal quadro indiziario emergeva che dopo una lite per futili motivi scaturita tra i due nella serata dell’11 settembre scorso, il 25 enne, intorno alla mezzanotte, aveva prelevato dalla propria abitazione il fucile da caccia regolarmente detenuto e dopo essersi recato con la propria auto nei pressi dell’abitazione di quest’ultimo, lo aveva atteso sul posto.

La vittima, giunta poco dopo a casa a bordo della propria autovettura, avendo notato la presenza del 25enne si era subito data alla fuga, inseguita però dal 25enne che ha sparato i tre colpi del fucile in direzione del conoscente attingendo l’autovettura di questi e la caviglia del piede sinistro, procurandogli lesioni guaribili in 20 giorni.

Il 25enne veniva dunque tratto in arresto congiuntamente dalla pattuglia dei Carabinieri e della Polizia e messo a disposizione del Pm di turno, che assumeva immediatamente il coordinamento delle indagini e disponeva anche la traduzione dell’arrestato presso la Casa Circondariale designata in attesa della convalida.

 


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