DI ELVIRA APONE

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo la chiusura a causa del Covid19, il cartellone dei nuovi appuntamenti teatrali, musicali e di danza nelle Marche è ricco e variegato. Eccone alcuni tra i più importanti.

Promossa dal Comune di Ascoli Piceno e dall’ AMAT, con il contributo della Regione Marche e di MiBACT e con il sostegno di Bim Tronto, al Teatro Ventidio Basso e al Teatro dei Filarmonici sarà in scena la nuova rassegna Ascoli Scena d’Autunno 2020. L’inaugurazione è prevista per il 19 settembre al Teatro Ventidio Basso con la pièce Mi sa che fuori è Primavera di Giorgio Barberio Corsetti e Gaia Saitta, tratta dall’omonimo libro di Concita De Gregorio. Il Teatro dei Filarmonici sarà, invece, dal 15 settembre al 6 ottobre, la residenza di allestimento di Gli adulti sono ragazzi morti. Primo studio liberamente tratto da Pinocchio di Teatro Valdoca, testo originale di Mariangela Gualtieri, con Chiara BersaniSilvia CalderoniMariangela GualtieriMatteo Ramponi, per la regia di Cesare Ronconi. Il progetto è promosso dall’AMAT con il Comune di Ascoli Piceno e con il sostegno di Marche inVita nell’ambito di Marche casa del teatro. Residenze d’artista. Confermata è anche la proposta di APP – Ascoli Piceno Present, il festival multidisciplinare delle arti sceniche contemporanee che tornerà ad Ascoli Piceno per la quinta edizione il 16, 17 e 18 ottobre, con diciassette appuntamenti all’insegna del teatro, della musica e della danza.  Per informazioni: biglietteria del teatro 0736 298770, AMAT 071 2072439, on line su www.vivaticket.com.

Si sta svolgendo fino 17 settembre a Sant’ Elpidio a mare la seconda edizione di “Libri a 180 gradi”, festival letterario promosso dal Comune di Sant’Elpidio a Mare e dall’AMAT con il contributo di MiBACT e Regione Marche, che prevede dodici giorni di presentazioni di libri, letture, laboratori per bambini, spettacoli e concerti con ospiti illustri fra la Biblioteca Santori, il Teatro Cicconi e Piazza Matteotti.  Per informazioni e prenotazioni: Biglietteria al Teatro Cicconi 320/8105996 da lunedì a venerdì dalle 10 alle 20, oppure online su vivaticket.it.

Con il concerto del violoncellista Mario Brunello giovedì 10 settembre a San Ginesio, presso il Chiostro del Convento di Sant’Agostino, sono state inaugurate le Residenze Musicali degli Amici della Musica Guido Michelli di Ancona, una serie di concerti realizzati con la Regione Marche, l’AMAT, il Comune di San Ginesio, la Pro Loco San Ginesio, l’Unione Montana Monti Azzurri e con il patrocinio dei Comuni di MontapponeMonte San Giusto  Bolognola.

Dal 6 settembre al 13 novembre, con un calendario di diciotto appuntamenti, è tornato a Pesaro, Urbino e Pergola, TeatrOltre, il più grande palcoscenico italiano per le più importanti esperienze dei linguaggi contemporanei promosso all’insegna della multidisciplinarietà dall’AMAT con i Comuni di PesaroUrbino e Pergola e con il contributo di Regione Marche e MiBACT, Tra i vari appuntamenti, segnaliamo: dal 18 al 20 settembre, al Teatro Sperimentale di Pesaro, L’ultimo nastro di Krapp di Samuel Beckett, interpretato da Glauco Mauri, con parole e poesie lette da Roberto Sturno e interventi musicali di Vanja Sturno; il 3 ottobre, al teatro R. Sanzio di UrbinoGabriele Coen Quintet in Leonard Bernstein Tribute, nel centenario della nascita di Leonard Bernstein; il 5 novembresempre al Teatro R. Sanzio di Urbino, Graces di Silvia Gribaudi, il migliore spettacolo italiano di danza secondo il Premio Danza & Danza 2019 e,  dal 13 al 15 novembre alla Chiesa dell’Annunziata di Pesaro Aspettando Godot di Samuel Becket di TeatroLinguaggi, progetto di residenza nell’ambito di Marche casa del teatro. Residenze d’artista.  Per informazioni 071 2072439 /2075880, www.amatmarche.net, prevendite biglietterie circuito vivaticket.com.

Indichiamo, inoltre, il link per visionare tutti gli appuntamenti teatrali della regione: https://www.amatmarche.net/gli-appuntamenti-a-teatro/

Ricordiamo anche che l’AMAT ha aderito ad Art Bonus, un sistema di incentivi fiscali per chi decide di fare erogazioni in denaro a sostegno delle iniziative legate alla cultura e allo spettacolo, introdotto dal Decreto legge 83/2014, inclusi interventi di manutenzione, protezione e restauro. La norma prevede che gli aderenti alla raccolta fondi attraverso ArtBonus usufruiscano di un credito d’imposta pari al 65% dell’erogazione liberale, detraibile in tre annualità, in base al D.L. 31 maggio 2014, n. 83, convertito con modificazioni nella Legge 29 luglio 2014, n. 106 (“Art Bonus”).


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