SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Chi sono i Lions? Cosa fanno i Lions nel mondo? Perché è bello essere Lion? Perché continuare a essere Lions oggi?”.

A queste domande, sabato 12 settembre, sarà data risposta a chi non conosce i Lions, a chi non sa perché esistono. L’appuntamento è presso la sala Smeraldo dell’Hotel Calabresi alle ore 18.30.

Interventi di Francesca Romana Vagnoni Governatrice Distretto Lions 108A (Marche, Abruzzo, Molise, Emilia Romagna), Giuseppe Milazzo Presidente Zona B ( Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto Amandola, Val D’Aso) Maria Pia Silla Presidente Lions Club Host, Lilli Gabrielli Presidente Lions Club Truentum – San Benedetto del Tronto.

PROGRAMMA

Omaggio a Ennio Moricone grande Lion

Proiezione di video sugli interventi nel territorio e nel mondo

  • Villa e Parco Cerboni Rambelli (2020, 6’ 30’’)

Riprese di Carlo De Angelis, Riprese aeree e montaggio di Venturino Mariani, Prodotto da Lions club San Benedetto Truentum, Gruppo Gabrielli e METEDA

  • Corri con Martina maratonina e passeggiata ludico – motoria per promuovere la raccolta di fondi e acquistare strumentazioni per il reparto di ematologia dell’Ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno, per la ricerca contro le leucemie
  • Il Villaggio Lions di Corgneto – realizzato per ospitare sfollati per il terremoto
  • I Lions nel Mondo

È necessario prenotare. I posti sono limitati per la prevenzione contro il contagio da Coronavirus. Chiamare o mandare un messaggio o un Whatsapp al numero: 3207297536.

Regole di partecipazione: l’accesso è vietato a chi abbia una temperatura corporea superiore a 37.5°, indossare la mascherina protettiva, assicurandosi di coprire bene naso e bocca, mantenere una distanza di sicurezza di almeno 1,5 metri dalle altre persone.

Di seguito la presentazione dell’associazione.

Diciamo intanto che essere Lion significa avere due compiti peculiari, specifici: essere al servizio della comunità, dei più deboli, e trasmettere lo spirito di solidarietà che è alla base del motto Lion “we serve”.

Nella classifica delle prime 30 Associazione di volontariato al mondo siamo al primo posto e non certo a caso ! Abbiamo realizzato e realizziamo attività di servizio che lasciano il segno.

È bello vedere che in chi non ci conosce, appena si “racconta” cosa fanno i Lions nel mondo, si accende una luce di entusiasmo, che è quella che ci ha contagiato quando siamo stati coinvolti la prima volta.

È bello sapere che stiamo costruendo “ponti di solidarietà” e progetti per poter lasciare un mondo migliore ai nostri posteri.

L’immagine dei Lions sta cambiando, sono sempre meno considerate persone “ingessate” e sempre di più persone “pratiche, operative, credibili”, che badano ai risultati. In stretti rapporti con le Amministrazioni pubbliche, con gli Enti associativi, con il mondo imprenditoriale, che vedono in loro un partner affidabile, concreto, ma soprattutto vicino ai bisogni della cittadinanza. Li ascoltano e li apprezzano e hanno voglia di collaborare con loro perché presentano una progettualità coerente concreta, fattibile.

In questo momento difficile per la società, in cui i fondamentali della vita civile e del “buon vivere” vacillano, ove non siano assenti, è un grande orgoglio poter fare parte di un’associazione che in questi valori crede. In una società sempre più povera di valori e di deontologie e con un numero di disagiati ogni giorno in crescita, il nostro poliedrico impegno umanitario e civico sta risultando davvero importante. La soddisfazione di poter contribuire a progetti sociali che travalicano ogni confine, la convinzione che potremmo essere ancor più attori nella rigenerazione di questa nostra società, il grazie o il sorriso di coloro che hanno ricevuto il nostro aiuto, ci rendono gioia e continuano a farci “amare” questa nostra centenaria associazione.

“We serve” – è l’unione di forze fisiche, intellettuali e psichiche, è la vera e unica forza del Lionismo! La collaborazione e la comunione tra i soci, la condivisione e l’umiltà tra tutti, l’amicizia all’interno dei Clubs di appartenenza e quella sincera con gli altri, servono per affermare e rinforzare gli scopi comuni: aiutare il prossimo, ma in modo diverso da qualunque altra organizzazione di beneficienza, il Lions International non è un’associazione assistenzale e non potrà o dovrà mai surrogarsi alle forme istituzionali di assistenza all’uopo preposte in ogni Nazione.

Non facciamo beneficenza, pratichiamo, su base volontaristica, solidarietà, solidarietà da interpretare a tutto tondo, con continuità di intenti e condivisione, persistente nel tempo e incisiva nella società.

Come si sono comportati i Lions durante il lockdwon?

Già nei primissimi giorni del lockdown, quando reperire anche solo una mascherina, un guanto o un flacone di gel sanificatore era impossibile, siamo riusciti a “scovare” questi ausili per donarli al nostro ospedale a San Benedetto del Tronto.

I Lions sono riusciti addirittura a raccogliere oltre 6 milioni di euro che sono stati donati in vari modi e forme pressoché a tutti i presidi ospedalieri nazionali. La nostra Fondazione internazionale ha contribuito con 350 mila dollari e nel nostro distretto 108A abbiamo raccolto circa 600 mila euro.

Possiamo dire con orgoglio che i Lions si sono veramente fatti in quattro per aiutare chiunque avesse bisogno: con macchinari, con strumenti protettivi e anche con aiuti diretti alle famiglie.

Ma il nostro impegno per fare fronte alle conseguenze socio – economiche determinate dall’epidemia di Covid-19 non finisce qui. I Club Lion delle Marche si impegneranno nella realizzazione di scopi e obiettivi, afferenti il Piano nazionale, multi distrettuale di intervento “Lavoro, Famiglia, Nuove povertà”. È stato costituito un Tavolo di lavoro permanente che ha individuato le modalità attraverso le quali i Lions possono dare supporto concreto e duraturo a famiglie e aziende in difficoltà.

Il Piano verrà presentato nel corso dell’evento. Interverrà il coordinatore Mario Boccaccini.


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