SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Quando mancano ormai poco più di venti giorni alle Elezioni Regionali, si è tenuta questa mattina presso la sala dell’Associazione Pescatori Sambenedettesi la presentazione della lista che vede Italia Viva, Socialisti, Demos e Civici Marche, uniti insieme a sostegno del candidato presidente di centrosinistra Maurizio Mangialardi. Un’occasione importante per conoscere più da vicino i quattro candidati Fabio Urbinati, Maria Stella Origlia, Eleonora Bellagamba e Davide Aliberti e le novità che essi hanno intenzione di esprimere in Regione, per il prossimo lustro.

Presenza importante, è stata quella dell’Onorevole Lucia Annibali, che in veste di parlamentare del gruppo Italia Viva, ha ringraziato chi da sempre ha creduto nel progetto: “In politica non servono slogan e frasi vuote – afferma Lucia Annibali – ma bisogna conoscere i problemi e proporre soluzioni concrete. Ora abbiamo a disposizione i fondi europei e i sovranisti dovrebbero capire quanto siano importanti. E’ una sfida difficile ma non ci tireremo indietro per far sì che la nostra regione resti in buone mani”.

“Ci candidiamo perché c’è bisogno di un nuovo metodo progettuale all’insegna del riformismo – afferma Maria Stella Origlia – Un riformismo inteso come studio volto a risolvere i problemi dei più deboli. In un momento come questo, abbiamo infatti l’obbligo morale di sostenere gli anziani, le donne e i disabili, impegnandoci per potenziare i pronto soccorsi e per attuare un piano socio-sanitario efficiente. Altro tema importante sono i giovani che non trovano un’occupazione dopo gli studi, bisogna tenere conto del capitale umano, investendo nell’alternanza scuola-lavoro, affinché i nostri ragazzi non siano costretti ad andare all’estero”.

Poi la parola è passata alla candidata Eleonora Bellagamba, nata a San Benedetto, studentessa di Scienze della Formazione Primaria: “Sin da bambina ho praticato sport a livello agonistico e i valori che esso mi ha insegnato voglio metterli a servizio dei cittadini. Inclusione e rispetto dell’ambiente sono temi che non vanno lasciati inosservati, così come l’abbassamento della soglia di povertà e l’accesso ai servizi assistenziali”. “Il civico è il riformista per eccellenza – afferma Davide Aliberti – in questa lista ho ritrovato il contesto ideale dove cooperare per il bene del territorio, attraverso progettualità e visione futura”.

Infine le parole del Consigliere Regionale uscente Fabio Urbinati: “In regione c’è bisogno di riformisti, noi siamo l’antitesi del populismo. Al contrario del centrodestra, noi proponiamo soluzioni. Per quanto riguarda la riqualificazione dei territori colpiti dal sisma del 2016, è stata emessa la settimana scorsa, la nomina di un nuovo commissario per la ricostruzione, perché come ha dimostrato la realizzazione del nuovo ponte di Genova, se si abbattono i muri della burocrazia, si possono fare grandi cose in tempi relativamente brevi. Ospedale unico? Acquaroli, parlando di sanità, dice che vuole due ospedali nel Piceno, ma non spiega come, mentre noi offriamo un piano: bisogna fare un’attenta analisi costi-benefici, senza andare in conflitto con il territorio. Terza corsia A14? Chi 25 anni fa scelse di non farla, ora è candidato nelle file del centrodestra. Quando ci saranno a disposizione i fondi del Mes e del Recovery Found, dovremo investire in sanità e nelle infrastrutture”.


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