SAN BENEDETTO DEL TRONTO – A distanza di 24 ore dal macabro ritrovamento, è ancora “mistero” su ciò che è accaduto in Riviera il 30 agosto.

Parliamo del cadavere rinvenuto alla Sentina a Porto d’Ascoli. Il corpo della ragazza, età presunta dai 20 ai 30 anni, si trova attualmente all’obitorio di San Benedetto. La ragazza, alta, capelli lunghi scuri, indossava un costume da bagno nero e orecchini. Il cadavere potrebbe essere stato trasportato nella zona dalle correnti marine. Da una prima ricognizione cadaverica, la morte risalirebbe alla serata di sabato scorso, 29 agosto. Le due ferite profonde alla coscia potrebbero essere state causate dall’impatto con un’elica o un altro oggetto in mare.

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Cadavere alla Sentina: il corpo della ragazza è all’obitorio, accertamenti in corso per identità

Inquirenti al lavoro per risalire all’identità della vittima, dalla Questura ascolana fanno sapere che al momento non ci sono denunce per scomparse di persone. Gli agenti, insieme ai militari della Capitaneria di Porto, stanno verificando anche negli alberghi, fin qui senza riscontri.

Ieri non sono stati ritrovati documenti o materiale utile per il riconoscimento.

Non è stata ancora fissata la data per l’autopsia, le Forze dell’Ordine vorrebbero prima risalire all’identità della ragazza per poi procedere successivamente all’esame autoptico. Il Pm Cinzia Piccioni, comunque, il primo settembre conferirà l’incarico per l’autopsia per accertare le cause della morte: verrà attivata la procedura per l’identificazione con l’esame del Dna.

Al momento non è esclusa nessuna ipotesi sulle cause del decesso, dal malore all’annegamento.


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