RIPATRANSONE – Di seguito lasciamo spazio a una lettera aperta pervenuta alla nostra redazione da parte del cittadino Massimo Renzi, residente a Ripatransone, in Contrada Santa Maria. Il cittadino invia anche un video nel quale è evidente la difficoltà di transito delle automobili nella strada che conduce alla sua abitazione.

 

“Mi presento, sono Massimo Renzi e risiedo in Contrada Santa Maria a Mare a Ripatransone (AP)

Questa “lettera aperta” vuole portare a conoscenza un esempio reale, a mio modesto parere, sulla superficiale gestione delle necessità di una comunità nonché del patrimonio economico da parte delle autorità preposte, in questo specifico caso dell’amministrazione comunale di Ripatransone e vengo al dunque:

Da circa 16 anni con la mia famiglia abbiamo deciso di diventare cittadini di Ripatransone ed ho così acquistato una villetta in questo splendido comune. E arrivo al disappunto che riguarda la gestione della strada comunale “Via S. Maria a Mare” per la quale è stata eseguita un’opera di asfaltatura per i soli primi 500 mt, al costo di 16.000,00 euro ma non risolvendo di fatto nulla perché il problema strutturale importante era e permane nei 1.500 mt successivi.

A tutt’oggi la viabilità della via “Santa Maria a Mare” rasenta l’impossibile! I residenti sono messi in seria difficoltà tutti giorni e costretti a vere e proprie gimkane per evitare le crepe, con sassi grandi come noci di cocco, credetemi non sto esagerando, ma il più bello arriva nei giorni di pioggia (neanche necessariamente abbondante), dove il transito diventa veramente arduo e pericoloso (anche per me che ho un PickUp 4×4) e per non farci mancare nulla questa strada.. ad oggi è quasi ricoperta dalla vegetazione.

Personalmente ci ho rimesso un’autovettura perché dopo ripetute riparazioni (ammortizzatori, coppa dell’olio, otturazione filtri, ecc…) l’ho dovuta rottamare, ma non è questo il problema.

Cosa mi aspetto ? Che chi gestisce il patrimonio economico sia in grado di fare valutazioni oggettive e non solo di facciata. Mi spiego meglio, a mio parere non era necessario fare quest’opera di asfaltatura evidentemente incompleta, inutile e costosa, tra l’atro neanche richiesta da nessuno,  dove a distanza di un anno si riscontrano già cedimenti strutturali (crepe e sollevamenti) generando, come se non bastasse, ulteriori problemi a quelli già esistenti.

In sostanza e concludo,  per gli abitanti di “via S. Maria a Mare”, sarebbe stato sufficiente una normale manutenzione annuale semplicemente livellando periodicamente la “strada bianca” nelle sue parti più critiche  con conseguente spargimento di nuova breccia, cosi come avveniva regolarmente fino a 10 anni fa, credo che con i 16.000 Euro spesi per l’asfaltatura si sarebbe potuto garantire alla comunità del posto il rispetto che merita con una viabilità dignitosa per un decennio anziché ritrovarsi ancora oggi con una strada completamente devastata, compresi i 500 mt appena asfaltati.

Mi piace e ci tengo a sottolineare ancora una volta che la location in cui abbiamo scelto di vivere è veramente stupenda, ma faccio fatica a condividerla con gli altri, parenti e amici, perché non riescono a raggiungermi per il reale disagio o, giustamente, per timore di rovinare la propria auto.

A questo proposito mi sento di fare un formale ma sincero e gentile invito al Sig. Sindaco e al suo Staff tecnico, che saranno miei graditi ospiti a pranzo, ovviamente a casa mia, a patto che vengano con le loro autovetture e possibilmente in una giornata di pioggia.

 

Grazie per la cortese condivisione, una buona giornata a tutti.

Massimo Renzi   

Contrada Santa Maria a Mare, Ripatransone”.


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