MONTEPRANDONE – “Ho scritto al sindaco di Colonnella e, per conoscenza, alla Prefettura di Teramo e Ascoli, alle Regioni Marche e Abruzzo e ai colleghi Sindaci dei Comuni interessati dal problema.Oggi, invitato alla conferenza indetta da Fabio Urbinati – Consigliere Regione Marche – ho ribadito la posizione dell’Amministrazione comunale di Monteprandone” così il sindaco di Monteprandone Sergio Loggi sul problema dei miasmi provenienti da un’azienda di Colonnella che da tempo stanno condizionando le vite die cittadini.

“Da troppo tempo, oltre un anno e mezzo, siamo in attesa di risposte. Da 6-7 mesi il problema si è acutizzato, concentrandosi nella parte sud est di Centobuchi, per poi diffondersi nel centro cittadino, fino a viale De Gasperi, spesso andando ben oltre la strada Salaria. In quest’area vivono circa 8.000 persone, molte delle quali sono costrette a rimanere con le finestre chiuse a causa della puzza insopportabile” chiosa Loggi “Questi cittadini, tutti noi, siamo stanchi ed è arrivato il momento di arginare il fenomeno con azioni concrete”.

Dello stesso parere, anche se qui  parlamo non dell’azienda colonellese ma del depuratore il Comitato Aria Pulita di Castel di Lama che ha inviato oggi questa Pec al sindaco di Ascoli e al Prefetto per il problema della puzza che da tempo affligge i cittadini della frazione di Villa Sant’Antonio.

“La frazione di Villa Sant’Antonio continua a vivere in condizioni inaccettabili e insalubri a causa degli odori nauseabondi fortissimi che vengono dal depuratore consortile.
Quest’anno, dopo una lunga serie di giornate segnate da aria irrespirabile, la situazione è precipitata in data 18/19 agosto quando la puzza ha raggiunto un picco che va oltre l’umana sopportazione: si è sentita fortissima fino alla rotonda per Offida e ha impregnato a lungo l’aria delle abitazioni. Si sono avuti episodi di bruciore agli occhi e mal di testa.Chiediamo che le autorità preposte alla tutela della salute si attivino presso Arpam e Asur al fine di risolvere una situazione non più sopportabile”.


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