RIPATRANSONE – A un mese dalla riapertura dopo l’emergenza Covid-19, il Museo della Civiltà Contadina ed Artigiana di Ripatransone è stato ancora protagonista del ricco calendario di appuntamenti estivi del Belvedere del Piceno.

Domenica 9 agosto il Museo ha accolto le opere di Giuseppe Alesiani tra i resti esposti delle botteghe degli artigiani, degli antichi mezzi di trasporto, dei calamai o dei pallottolieri, dando vita a un’esperienza emozionante ed evocativa, impreziosita anche dalla lettura delle poesie di Stefania Pasquali. L’appuntamento “Sussurri di nostalgia”, curato da Mascia Lanciotti e con il Patrocinio del Comune di Ripatransone, si è rilevato una vera e propria esperienza culturale tra i corridoi del Museo. Moltissimi hanno partecipato all’evento, tra Istituzioni – presenti rappresentanti del Comune di Ripatransone e della Regione Marche – curiosi, esperti e turisti: tutti rapiti dalla Civiltà Contadina ed Artigiana, tra ricordo, pittura e poesia, per riscoprire un mondo dal sapore antico. A fare gli onori di casa, la presidente del Museo Anna Stacciarini.

La raccolta del Museo della Civiltà Contadina ed Artigiana di Ripatransone risale al 1900 e documenta la tradizione rurale della città di Ripatransone e le testimonianze della vita nei campi e del ruolo delle botteghe artigianali rispetto all’attività agricola. Il percorso varia tra una serie di manufatti realizzati al tornio, l’esposizione degli attrezzi per la lavorazione delle uve, dal carro alle botti, diversi aratri mostrano l’evoluzione delle tecniche agricole, oltre a una fedele ricostruzione di una casa colonica.

Da domenica 9 al 24 agosto (con apertura al pubblico dalle ore 18 alle 20), il Museo ospiterà anche i quadri dell’artista Giuseppe Alesiani, arricchendo quindi l’esposizione ordinaria, con un’attenta cura dei particolari e coerenza al contesto contadino di sfondo.


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