RIPATRANSONE – Vittorio, Daniele, Gianluca, Lorenzo, Franco, Alberto, Marco, Manuela, Daniele, Giovanna, Tonino, Enrico, Stefano, Paolo, Dina, Maria Teresa.

Sono questi i nomi di soci, amici e collaboratori della Cantina dei Colli Ripani diventati attori per un giorno nel film manifesto di 2 minuti realizzato per celebrare la Festa del vino della storica Cantina cooperativa di Ripatransone (AP).

La Cantina, che nel 2020 avrebbe impreziosito l’estate ripana con l’ormai consueta  Festa del vino, quest’anno a causa delle restrizioni dovute alla pandemia ha dovuto rinunciare a una così bella occasione di aggregazione. Ma non ha rinunciato all’emozione, trasformando la crisi in opportunità. Nasce così il film rilasciato oggi sui canali della Cantina dei Colli Ripani e curato dall’Art Director di origini ripane e milanese d’adozione Andrea Castelletti, che da anni segue la comunicazione della Cantina.

L’opera, pubblicata nel mese iconico dell’inizio della vendemmia, omaggia la Festa del vino raccontando un momento di festa semplice e conviviale, con una narrazione incalzante ed evocativa. Lo storytelling si snoda attraverso i valori che più rappresentano la Cantina, come il rispetto della Terra, la cooperazione costante e continuativa e la coltivazione della diversità, in un mix raffinato di immagini, luoghi, persone, natura e prodotti dei Colli Ripani.

Per la Cantina cooperativa di Ripatransone, nata nel 1969 e che ad oggi conta più di 330 soci registrati, il 2020 sta portando risultati positivi e importanti riconoscimenti, al netto della crisi dovuta alla pandemia e nonostante sia stata annullata la famosa Festa del vino. “Guardiamo a questa seconda parte dell’anno e al 2021 con positività e voglia di continuare a innovare, sempre mantenendo salde a terra le nostre radici”, commenta Giovanni Traini, Presidente della Cantina dei Colli Ripani. “Con forte rispetto per il periodo di crisi che tutti stiamo attraversando, non possiamo che essere soddisfatti del nostro lavoro perché non ci siamo mai fermati e registriamo comunque un trend di vendite positivo rispetto all’anno precedente, anche se abbiamo subìto la chiusura di alcuni punti vendita nel periodo di lockdown”, conclude il Presidente. La vendita diretta della Cantina dei Colli Ripani è stata infatti compensata da un forte incremento dell’e-commerce sul sito www.colliripani.it che ha visto aumentare del 240% il traffico e la consultazione del catalogo online.

Un contributo positivo a questi risultati è stato di certo portato dall’imbottigliamento e dalla messa in commercio del nuovo vino Marche IGT Rosato 2019 – il vicolo – proprio a maggio, a ridosso della ripartenza del Paese dopo l’emergenza. Non solo un importante messaggio di ripartenza e positività dalla Cantina all’intero settore e un omaggio al Vicolo più Stretto d’Italia di Ripatransone, ma anche un risultato tangibile con 4000 bottiglie vendute in soli 3 mesi. Il vino, che sarebbe dovuto essere presentato al Vinitaly ad aprile, ha inoltre già vinto il premio “Etichetta d’argento 2020” alla 24a edizione dell’International Packaging Competition di Vinitaly. Alla stessa competizione promossa dal Vinitaly, un altro vino della Cantina – Anima Mundi Terre di Offida DOC Passerina Passito 2011 – ha vinto il Premio Speciale “Etichetta dell’anno 2020”. E sempre Anima Mundi ha recentemente raggiunto l’Oro al Graphis Design Annual 2021 di New York.

Rispetto della terra, cooperazione e coltivazione della diversità, quindi. Il tutto sempre con genuina positività, semplicità e attaccamento al territorio. Una vicinanza ai luoghi d’origine che la Cantina dei Colli Ripani di Ripatransone dimostra periodicamente, e non solo attraverso la creazione e valorizzazione dei propri prodotti. La Cantina ha infatti previsto di devolvere in beneficenza parte del budget previsto per la Festa del vino 2020 all’ A.N.F.F.A.S. di Grottammare, associazione che da più di 26 anni opera nel territorio per sostenere le persone con disabilità e le loro famiglie.  E recentemente è stato confermato l’inizio di un intervento di forte valenza culturale e sociale che la Cantina ha deciso da tempo di finanziare: il restauro del Sipario Storico del Teatro Luigi Mercantini di Ripatransone.

 La Cantina dei Colli Ripani riparte quindi dalla Festa del vino.

Quella festa che si è fermata per la prima volta dopo 24 anni.

La stessa festa che è stata comunque celebrata con un film evocativo che omaggia il territorio.

La festa che è diventata tangibile grazie anche ai risultati positivi della Cantina e alle attività a favore dell’associazionismo e della cultura del circondario.


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