SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Altra storia di generosità in Riviera dopo il bel gesto compiuto da una turista 17enne proveniente dall’Umbria che aveva trovato una borsa con dentro soldi e documenti, riconsegnando il tutto agli agenti per permettere di risalire alla padrona. La giovane era stata elogiata e premiata in Questura.

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Borsa riconsegnata alla Polizia, turista 17enne ricevuta in Questura: “Gesto dal valore immenso”

In questi giorni è stato baciato dalla buona sorte un pescatore che nella serata del 2 agosto si è imbarcato per lavoro al porto di San Benedetto del Tronto, dove farà rientro nel fine settimana.

“Lui, un tunisino che vive da anni ad Ancona, prima di salire sul peschereccio ha maneggiato con il suo cellulare e, nel riporlo a posto, ha creduto di averlo infilato nella tasca dei pantaloni, mentre invece gli era scivolato in terra – raccontano dalla Questura – Poco dopo da lì è passato un 39enne del posto, che vive a Centobuchi e lavora presso la ditta edile del padre, in compagnia della fidanzata. Ambedue stavano passeggiando vicino al Circolo dei Pescherecci e lui, dopo aver notato a terra il cellulare, non ci ha pensato due volte, raccogliendolo e precipitandosi presso il Commissariato per consegnarlo”.

Lì gli investigatori sono risaliti alla moglie del proprietario che ha mandato dalla Polizia di Stato il giovane cognato al fine di recuperare quanto smarrito dal marito.

La Questura di Ascoli Piceno si è poi messa in contatto con il 39enne, che pure un anno fa aveva consentito al Commissariato di restituire al proprietario un portafoglio da lui perduto, al fine di fargli i complimenti “per il suo innato senso civico, con l’auspicio che quel nobile gesto possa essere di esempio nelle sere della movida, dove può capitare di incrociare soggetti che di senso civico ne denotano ben poco”


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