MONTEGRANARO – La Squadra Mobile della Questura di Fermo, impegnata costantemente su molti fronti, ha portato a termine in questi giorni una ulteriore importante e complessa indagine nel contrasto allo spaccio di stupefacenti nel territorio fermano.

“Gli investigatori, dopo lunghi e mirati appostamenti, seguendo i canali di approvvigionamento utilizzati dai consumatori di droghe di diverso tipo, nel pomeriggio di sabato scorso hanno proceduto ad intercettare, nei pressi del comune di Montegranaro un cittadino italiano il quale transitava a bordo della sua autovettura – si legge nella nota della Questura –  Dopo averlo fermato, i poliziotti della Squadra Mobile hanno proceduto alla perquisizione del veicolo, trovando una valigia che, una volta aperta, è risultata contenere 14 panetti di sostanze stupefacenti dei tipi hashish e marijuana per un peso complessivo di circa 11 chili, divisi in poco più di 6,6 chilogrammi di marijuana e più di 4 chilogrammi di hashish”.

L’analisi chimica effettuata dal Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica confermava la natura di sostanza stupefacente del materiale rinvenuto e sequestrato.

“I successivi accertamenti a carico del soggetto controllato, un quarantenne italiano, hanno consentito agli operatori della Polizia di Stato di acclarare che l’uomo, oltre all’abitazione di residenza situata in un comune della costa, aveva la disponibilità di un ulteriore alloggio in un comune interno – proseguono dalla Questura – Gli investigatori della Squadra Mobile hanno, allora, proceduto alla perquisizione degli appartamenti nella disponibilità dell’uomo, rinvenendo ulteriori quantità di droga. In particolare, all’interno della lavatrice, venivano ritrovati ulteriori 9 confezioni di sostanza, del tipo hashish per un peso complessivo di circa 10 chilogrammi, mentre in uno zaino appoggiato nella stanza da letto, i segugi della Questura trovavano un ulteriore panetto di hashish, del peso di circa 4 etti ed, ancora, 5 confezioni contenenti, questi, cocaina per un peso complessivo superiore a 2,3 chilogrammi”.

Anche questa volta il personale della Polizia Scientifica confermava la natura e la qualità della sostanza stupefacente rinvenuta e sequestrata.

“Terminate le attività di ricerca, in accordo con l’Autorità Giudiziaria della Procura di Fermo, l’uomo veniva tratto in arresto per la detenzione, ai fini di spaccio, della droga, per un peso complessivo finale di più di 2,3 chilogrammi di cocaina, di più di 6,6 chilogrammi di marijuana e di circa 14,4 chilogrammi di hashish – fanno sapere dalla Questura – Il valore della sostanza stupefacente, al dettaglio, è superiore a 400 mila euro”.

Questa mattina, 3 agosto, il Tribunale di Fermo ha convalidato l’arresto e disposto la permanenza in carcere dell’arrestato.

“Ma le attività non sono certamente terminate con il sequestro delle rilevanti quantità rinvenute: gli investigatori della Squadra Mobile stanno procedendo a ricostruire i canali di rifornimento della sostanza al grossista arrestato ed i successivi passaggi ai piccoli spacciatori della zona – concludono dalla Questura –  Certo è che l’approvvigionamento di droga sul litorale fermano e nelle località interne della provincia ha avuto un duro colpo da questa ulteriore attività di contrasto e che la Squadra Mobile proseguirà, incessantemente, le operazioni di polizia giudiziaria contro lo spaccio”.


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