SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ stata ricevuta stamane, 28 luglio, dal Questore di Ascoli Piceno, Paolo Maria Pomponio, la studentessa della provincia di Terni che nello scorso fine settimana si trovava in vacanza a San Benedetto e, dopo aver notato una borsa rimasta in terra dopo la caduta dalla bici di una sua coetanea, si è resa conto che all’interno c’erano soldi e oggetti di valore e, insieme al suo giovane fidanzatino, non ha esitato a recarsi in Commissariato per consegnare tutto ai poliziotti, rendendo così possibile la sua restituzione alla proprietaria.

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Trova una borsa con iPhone e soldi e la consegna alla Polizia di San Benedetto, turista di 17 anni elogiata

La ragazza, che studia all’alberghiero di Terni per diventare organizzatrice di eventi e vive a San Gemini, era con il suo fidanzatino e con i genitori di lui, tutti molto emozionati nel trovarsi presso gli uffici della Polizia di Stato. Hanno anche visitato la centrale operativa, da cui vengono movimentate le pattuglie sul territorio, oltre ai locali della Polizia Scientifica.

“Il Questore ci ha tenuto a sottolineare il valore immenso di quel gesto, ispirato da non comuni senso civico e onestà intellettuale, virtù che nelle sere della movida non sempre accompagnano il popolo della notte. Alla giovane umbra e al suo fidanzatino è stata consegnata una pergamena, in modo che il ricordo di quella bella azione rimanga scolpito per sempre, senza correre il rischio che il suo significato possa essere eroso dal trascorrere del tempo – si legge in una nota della Questura di Ascoli Piceno – Toccante è stata la telefonata tra il Questore e i genitori di lei, originari di Napoli e che hanno un’altra figlia di 12 anni, i quali hanno pianto dalla gioia per l’accaduto, consci di avere colto con mano i frutti dei tanti sacrifici fatti per crescere i figli. Anche il padre e la madre del fidanzatino, ancora minorenne, avevano gli occhi lucidi per l’accaduto, fieri che quel nobile gesto dei due ragazzi possa essere di esempio per i loro coetanei. Prima di andar via i quattro si sono intrattenuti con quelli della Squadra Volanti, avendo così modo di fare tante domande su ciò che fanno i poliziotti per strada”.


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