SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In questa estate 2020, contrassegnata dall’emergenza Coronavirus, abbiamo purtroppo raccontato vari episodi dove diversi giovani non hanno mostrato un grande senso civico in Riviera e dintorni.

Ma è giusto dare risalto anche a coloro, la stragrande maggioranza, che invece hanno dimostrato una maturità importante.

E’ il caso di una ragazza della provincia di Terni, che si trova in questi giorni a San Benedetto per trascorrere in tranquillità le vacanze con il fidanzato e i suoi familiari: ha trovato una borsa incustodita con all’interno un iphone e altri oggetti di valore, portando poi tutto quanto rinvenuto al Commissariato della Polizia di Stato.

“E’ accaduto poco dopo la mezzanotte del 27 luglio – raccontano dalla Questura di Ascoli – quando lei, una 17enne di San Gemini che studia all’istituto alberghiero e vorrebbe diventare organizzatrice di eventi, ha notato quella borsa appoggiata a un albero e, dopo essersi accorta che era piena e che non si trattava di roba da buttare, non ci ha pensato un attimo e si è precipitata al Commissariato. Dentro la borsa c’erano anche diverse carte di credito, un portafogli contenente 84 euro tra banconote e monete, nonché la carta d’identità di una donna che, poco dopo, è stata convocata dai poliziotti, tornando in possesso di quanto perduto”.

La 17enne, che nei prossimi giorni si recherà ad Ascoli Piceno, è stata invitata in Questura, dove sarà ricevuta dai vertici dell’Ufficio, “perché quel suo gesto connotato da profonda onestà e non comune senso civico non esiste che passi inosservato”.


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