SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Di seguito una nota della parrocchia Cristo Re a firma del parrocco Don Gian Luca e diffusa sui Social.

Chi mi conosce, sa bene quanto mi costi prendere un tale provvedimento, ma dopo mesi trascorsi a predicare e pazientare, ho deciso che è giunto il momento di un gesto un po’ più forte. Così poco fa ho appeso questo cartello sui cancelli di accesso all’oratorio. Per oggi pomeriggio sicuramente i cancelli saranno chiusi.

Da domani in poi, vediamo, ma penso che passerà un po’ di tempo prima di riaprirli. Mi dispiace, ma non posso più tollerare bestemmie, parolacce, volgarità, atti di bullismo,  gesti altamente incivili che alcuni (pochi) vengono a commettere in oratorio perché qua dietro nessuno li vede. Voglio dare un segnale, invece, che Qualcuno, Dio, li vede sempre e che le cose che non possiamo fare alla luce del sole, sono cose cattive e vanno evitate anche se non c’è nessuno a vederci.

Nella Casa di Dio non ci si deve permettere di fare volontariamente il male. Vi assicuro che ho avuto anche troppa pazienza, richiamando personalmente i diretti interessati e trascorrendo molto tempo sul campo per vigilare e intervenire prontamente in caso di necessità. Con me anche i catechisti e gli educatori e altri collaboratori della parrocchia e molti genitori e nonni sono intervenuti a richiamare e a correggere, ma occorrerebbe stare lì a vigilare 24 ore su 24 e non è fisicamente possibile.

Quindi, per il bene dei più piccoli, potenziali vittime delle prepotenze dei più grandi, OGGI SCELGO di chiudere il cancello. Naturalmente, da domani se qualcuno vuole giocare, mi chiama, chiede il permesso, ci guardiamo negli occhi, e lo faccio entrare, ma alle regole parrocchiali, non alle regole del Far West. Buon pranzo e buona giornata a tutti.


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