SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Dall’incontro avuto sabato mattina, 11 luglio, con il consigliere regionale Fabio Urbinati, abbiamo appreso dell’esistenza di documentazione dove il Ministero delle Infrastrutture, attraverso la Capitaneria di Porto di San Benedetto, oltre che ad autorizzare lo stoccaggio delle sabbie del porto di Senigallia, impegnava la Regione Marche a prevedere spazio per i sedimenti del porto sambenedettese nella vasca di colmata regionale di Ancona a quel tempo in fase di progettazione”.

Così in una nota congiunta la marineria sambenedettese, la società cooperativa ‘Pescatori Sambenedettesi’ e l’associazione ‘Imprese di Pesca’: “Nonostante la disponibilità di oltre 1,7 milioni presso l’autorità portuale del medio Adriatico, ad Ancona, non abbiamo ancora un sito per stoccare le nostre sabbie a norma di legge”.

I marittimi aggiungono: “Noi nel 2009 facemmo un gesto di grande solidarietà verso gli amici di Senigallia. Teniamo a sottolineare che quell’intervento saturò totalmente la capacità della nostra vasca di colmata. Quindi noi ora chiediamo un intervento immediato per un’operazione completa di escavo del porto sambenedettese”.

I marinai concludono: “La marineria è stanca di subire rinvii e promesse per il futuro. Noi a suo tempo abbiamo dato, ora vogliamo che la nostra richiesta di sicurezza venga ascoltata. Si proceda subito, la sicurezza dei lavoratori del mare non può attendere”.


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