TERAMO – Purtroppo un’altra storia di violenze e percosse giunge dal Teramano.

Nelle prime ore del 13 luglio i carabinieri della Stazione di Pineto hanno arrestato un 43enne del luogo, in esecuzione di ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Teramo.

“L’uomo da alcuni mesi si rendeva responsabile di minacce e percosse nei confronti dei genitori e della sorella conviventi, procurandogli lesioni tali da dover ricorrere alle cure mediche dei sanitari dell’Ospedale di Atri nonché di continui episodi di danneggiamento all’interno dell’abitazione – affermano  dall’Arma abruzzese – Spesso vi erano richieste di denaro ingiustificate, al cui diniego, scattavano le violenze ed i danneggiamenti”.

I familiari si sono rivolti ai militari, che in base alle disposizione del “Codice Rosso” e guidati dall’Autorità Giudiziaria, hanno svolto gli accertamenti che hanno portato all’emissione della misura cautelare.

I carabinieri lo hanno arrestato mentre usciva dalla sua abitazione e condotto presso la Casa Circondariale di Avezzano.


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