GROTTAMMARE – Emergenza idrica nel Piceno, la società Ciip spa comunica livelli di allarme da codice rosso e il Comune di Grottammare invita cittadini e turisti al corretto utilizzo dell’acqua potabile attraverso l’ordinanza n. 48/2020, che limita l’uso della risorsa alle sole finalità umane.

La crisi riguarda sia i quantitativi di acqua provenienti da sorgente, sia gli impianti di soccorso.

Secondo il Codice dell’Ambiente (D. lgs. 152/2006), l’uso dell’acqua per il consumo umano è prioritario, rispetto agli altri usi del medesimo corpo idrico superficiale o sotterraneo, e che gli altri usi sono ammessi solo quando la risorsa è sufficiente, a condizione che non ledano la qualità dell’acqua per il consumo umano.

Raccogliendo tali presupposti, nel provvedimento firmato dal sindaco Enrico Piergallini si ordina alla cittadinanza di utilizzare con parsimonia l’acqua, limitandone l’uso alle sole esigenze igienico-potabili, e si dispone che utilizzi non consentiti, quali annaffiare orti e giardini, cortili, lavaggio di automezzi, pulizia di strade e marciapiedi con l’acqua potabile siano puniti, applicando le sanzioni normativamente previste. Il controllo al rispetto  dell’ordinanza è demandato al Corpo di Polizia locale.

 


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