SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Grave episodio accaduto in Riviera nei giorni scorsi ai danni di una giovane di 22 anni.

I carabinieri della Stazione di Porto d’Ascoli e del Nucleo Operativo e Radiomobile di San Benedetto, il 5 luglio, hanno arrestato un 39enne ucraino per violenza sessuale commessa nei confronti di una turista piemontese.

Decisivo l’intervento di una cittadina che ha allertato il 112 poiché aveva notato i movimento sospetti di un malintenzionato in spiaggia e in acqua vicino alla Sentina. “Il 39enne – affermano i militari sambenedettesi – aveva prima tentato un approccio fisico con la 22enne intenta a prendere il sole ma nonostante il rifiuto ricevuto, ha seguito la ragazza in spiaggia e in mare, palpeggiandola nelle parti intime. Fortunatamente la giovane si è divincolata e ha chiesto aiuto a dei bagnanti”.

L’aggressore si era dato ad una rapida fuga mentre i militari avevano subito attuato le ricerche e hanno, infatti, individuato il 39enne sempre nei pressi della Sentina mentre tentava di importunare altre donne presenti in spiaggia. L’ucraino è stato bloccato e condotto in caserma: è stato arrestato per violenza sessuale e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria.

La Procura di Ascoli, per acquisire ulteriori riscontri, ha disposto un nuovo ascolto della testimonianza della 22enne e ha chiesto al Giudice la convalida dell’arresto con trasferimento in carcere. Il Gip, il 7 luglio, ha convalidato il tutto e trasferito il molestatore in carcere.

“Ancora una volta la perfetta sinergia tra la cittadinanza e l’Arma, grazie in questo caso ad una chiamata al 112, ha reso possibile assicurare alla giustizia un malvivente prima che potesse arrecare danni più gravi non solo alla 22enne piemontese ma anche ad altre donne” concludono dalla Caserma sambenedettese.


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