TERAMO – Si era macchiato di un crimine a marzo scorso, dopo quattro mesi è stato rintracciato e fermato.

Un 27enne di Vasto è stato arrestato dalla Polizia di Atri, provincia di Teramo, in collaborazione con gli agenti vastesi.

Il ragazzo, responsabile di più  reati contro il patrimonio, al termine di una “certosina” indagine dei poliziotti, è stato individuato quale autore di un furto in abitazione perpetrato ad Atri nel Teramano il 4 marzo scorso quando, all’inizio dell’emergenza sanitaria Covid-19, unitamente ad una complice, in corso di identificazione, si introduceva nell’abitazione di un anziana del luogo, asportando vari monili in oro per circa 2500 euro.

“Il modus operandi adottato, già noto alle forze, è stato il solito utilizzato da questi malviventi: sottrarre beni di vario genere a persone anziane conquistando la loro fiducia in qualità di addetti a servizi essenziali (infermieri, addetti Asl, Assistenti Sociali) – affermano dalla Questura di Teramo –  Nell’occasione, mentre la donna riusciva a farsi aprire la porta  dall’anziana trattenendola in cucina con la scusa di doverla visitare in quanto operatore sanitario, il malvivente si introduceva di nascosto in casa rovistando in cassetti e armadi delle due camere da letto, rubando vari monili in oro”.

Il sopralluogo della Volante e della Polizia Scientifica del Commissariato, allertati dal figlio della vittima, permetteva agli inquirenti di rilevare utili elementi e le successive indagini hanno permesso di raccogliere “gravi di indizi colpevolezza” nei confronti del ladro.

“L’uomo, pertanto, è stato tratto in arresto per il reato di furto in abitazione aggravato dall’età della vittima. Al termine delle procedure è stato associato alla Casa  Circondariale di Vasto” concludono dalla Questura.


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