TERAMO – Individuato e punito il responsabile di due episodi poco edificanti commessi a maggio con vittime le “persone fragili”.

I Carabinieri della Compagnia di Teramo in questi giorni hanno tratto in arresto, in esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misure cautelari in carcere, un uomo 43enne, residente a Montorio al Vomano, già noto alle Forze dell’Ordine, per i reati di rapina e lesioni personali aggravate, in relazione a due distinti episodi avvenuti a Teramo, il 14 e il 16 maggio scorso, ai danni di due donne anziane, una 73enne e una 92enne,  entrambe di Teramo.

“Il primo episodio è avvenuto nella mattinata del 14 maggio, nella frazione Villa Ripa, quando il rapinatore, a bordo di uno scooter, ha strappato dalle mani di un’anziana 72enne la borsetta contenente una  piccola somma di danaro, il cellulare e altri effetti personali” spiegano dall’Arma.

“Il secondo episodio è avvenuto nella mattinata del 16 maggio, quando l’arrestato, dopo aver tentato inutilmente di introdursi nell’abitazione di un’anziana 92enne, abitante nella frazione Spiano, vistosi inibito l’accesso dalla donna, le ha strappato dal dito un anello in oro con pietra del valore di 500 euro. Il bottino è stato recuperato e restituito alla legittima  proprietaria” proseguono i militari.

Le indagini dei Carabinieri, immediatamente avviate, si sono svolte con metodi tradizionali, ascoltando i testimoni, effettuando pedinamenti e visionando le telecamere a circuito chiuso e hanno condotto, in breve  tempo, all’individuazione del responsabile delle due rapine.

“L’ Autorità Giudiziaria, concordando con gli  esiti dell’attività investigativa svolta dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Teramo, ha emesso il provvedimento cautelare restrittivo della libertà personale, disponendo l’arresto nei confronti del  43enne condotto nel carcere di Vasto” concludono dal Comando Provinciale di Teramo.


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