SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Di seguito una nota della segreteria provinciale di Ugl-Igiene ambiente giunta in redazione il 30 giugno.

Venerdì 2 luglio, ore 15: così è stato anticipato l’incontro. Sul tavolo i vertici di Picenambiente, OO.SS., Rsu. 

I temi caldi: chiarire e liquidare i premi di produzione 2018 e 2019 anche ai lavoratori usciti dall’azienda; stabilire un quadro corretto di istituti contrattuali e di procedure disciplinari, poi una coda di problemi sempre sollevati e purtroppo rimasti insoluti, ma di grande impatto per lavoratori ed azienda.

E’ proprio di questi giorni una dura e forte presa di posizione di tutti i lavoratori dell’impianto di Relluce che si sono visti togliere l’erogatore di acqua potabile; nell’impianto non c’è acqua potabile in piena estate. 

Ma è il quadro di riferimento con l’Amministratore Delegato che è sempre più logorato: non solo manca un coerente piano industriale e la traccia di un preciso cronoprogramma ma anche nei dettagli tutto quello che ci si dice e ci si promette rimane puntualmente lettera morta.

Il confronto si presenta difficile e l’assenza della parte pubblica e del suo ruolo non aiuta a trovare soluzioni a tutto tondo. 

Il 2 luglio tenteremo di evitare lo sciopero, sarebbe certamente pieno di disagi per i cittadini, per l’immagine del territorio e per la Picenambiente: ma le scelte e la responsabilità sono tutte in mano ai vertici di Picenambiente.


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