SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Smercio di velocipedi in Riviera in questi giorni.

La Polizia di Stato ha sequestrato un’altra bicicletta di valore, dopo l’operazione di alcuni giorni fa che si concluse con l’arresto di un ladro di mountain-bike, scoperto grazie ad un annuncio diffuso dai poliziotti sulla Riviera delle Palme tramite gli altoparlanti installati a ridosso degli stabilimenti balneari.

Stavolta è accaduto l’altro ieri, 25 giugno, al confine con l’Abruzzo a Porto d’Ascoli dove gli investigatori della squadra di polizia giudiziaria del Commissariato di San Benedetto del Tronto sono giunti fino a Martinsicuro seguendo la pista di un 46enne nordafricano, anche lui implicato nel giro di bici rubate e poi cedute in cambio di dosi di droga scoperto di recente.

“Tali mezzi, in questo periodo successivo alla fase acuta del Covid-19, stanno suscitando l’appetito dei malintenzionati e, per tale motivo, la Polizia di Stato sta continuamente monitorando il fenomeno, al fine di porre una barriera ai furti – affermano dalla Questura in una nota – I poliziotti, mettendo insieme l’uno dopo l’altro tutti i tasselli di un complicato puzzle, sono risaliti successivamente a un piccolo residence nei pressi di Martinsicuro, dove in una stanza adibita a camera di servizio sono state rinvenute due bici, tra cui la bici elettrica rubata della Bianchi, dal valore di oltre mille euro”.

Il mezzo è stato sequestrato, ma gli agenti non sono riusciti a rintracciare il proprietario. Perciò dalla Questura di Ascoli Piceno è stato divulgato un appello per riuscire a individuarlo.

“Il padrone del velocipede, munito della denuncia di furto e di un documento di acquisto, potrà chiedere la restituzione della bici alla squadra di polizia giudiziaria del Commissariato di San Benedetto del Tronto, contattandola allo 0735590721” si legge nella nota della Questura ascolana.

 


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