SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “L’avevamo già scritto all’inizio del mese che l’arresto del pluripregiudicato in pieno centro ed in orario serale con molte famiglie a fare spesa per i negozi avrebbe dovuto essere un campanello di allarme per le autorità competenti e per la politica ma la storia si è ripetuta lo scorso weekend con risse in più parti della Riviera e locali che, in barba alla chiusura imposta, festeggiavano impunemente all’interno della struttura stessa”.

Così il Siulp di Ascoli ritorna sul fine settimana a San Benedetto dove sono accaduti altri episodi poco edificanti. Il sindacato di Polizia aggiunge: “I cittadini del centro sono esausti. Per noi manca la certezza e l’immediatezza delle sanzioni, chi sbaglia sa che ha buone possibilità di farla franca”.

Il Siulp dichiara: “Fatto ancora più grave, però, riteniamo sia stato il fatto che il Questore della Provincia, Paolo Maria Pomponio, non solo non ascolterebbe i reiterati inviti da parte del Siulp ad incrementare il personale dell’unica pattuglia che vigila sulla Riviera ma addirittura impedirebbe che personale della Questura che ha casa addirittura a San Benedetto, seppur volontario e senza spesa alcuna per il Ministero venga aggregato come richiesto dal personale stesso al Commissariato sambenedettese così da intensificare i servizi di prevenzione per i cittadini e i turisti che vengono in città”.

Il Siulp ritiene che la questione sia “immediatamente superabile anche per evitare che il prossimo weekend si ripetano spiacevoli episodi di violenza gratuita che potrebbero anche degenerare in modo grave”.


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