SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è conclusa l’operazione complessa promossa, dal 15 al 23 giugno, dalla Direzione Marittima di Ancona (Comando Regionale della Guardia Costiera) per la tutela del prodotto ittico, dell’ambiente e della biodiversità marina.

L’operazione, che ha visto la partecipazione dei militari della Guardia Costiera di tutta la regione Marche, ha avuto quale obiettivo primario quello di assicurare il rispetto delle norme in materia di tracciabilità del prodotto ittico sull’intera filiera, il corretto esercizio dell’attività di pesca, al fine di garantire la salvaguardia della salute pubblica e della risorsa biologica.

In particolare, gli oltre 80 controlli effettuati, dal peschereccio, alla grande distribuzione, fino alla vendita al dettaglio, hanno portato all’elevazione di 20 sanzioni amministrative per un totale di 25.724 euro, al sequestro di 1344,36 chili di prodotto ittico e a 3 attrezzi da pesca.

Le violazioni ricorrenti sono state l’errata/omessa indicazione di informazioni al consumatore, mancanza di tracciabilità del prodotto ovvero il fenomeno della pesca abusiva o oltre il limite consentito dai regolamenti nazionali/locali, financhè alla commercializzazione di prodotto ittico oltre la data di scadenza, tutti fenomeni che oltre a costituire un pericolo per il consumatore finale penalizza gli addetti del settore che operano nel completo rispetto delle regole previste dalle normative vigenti.

I controlli proseguiranno, soprattutto nei prossimi mesi estivi in cui il consumo di prodotto ittico risulta maggiore, a tutela del consumatore e dell’intero ecosistema marino.


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