Foto e video di Veronica Capriotti

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Riviera ospita il primo grande evento estivo culturale.

Nella serata del 21 giugno sono stati presentati alla Palazzina Azzurra di San Benedetto i finalisti del Premio Strega 2020. Un incontro “segnato” dall’emergenza Coronavirus con ingresso a prenotazione a numero limitato, posti a sedere con il rispetto del distanziamento sociale ma anche un maxischermo all’esterno della Palazzina e una diretta Facebook sulla pagina ufficiale Facebook del Comune di San Benedetto per permettere una visibilità completa in tutta Italia.

Sei finalisti, ecco i nomi:

Sandro Veronesi con “Il colibrì” (La Nave di Teseo);

Valeria Parrella con “Almarina” (Einaudi editore);

Gianrico Carofiglio con “La misura del tempo” (Einaudi editore);

Gian Arturo Ferrari con “Ragazzo italiano” (la Feltrinelli);

Daniele Mencarelli con “Tutto chiede salvezza” (Libri Mondadori);

Jonathan Bazzi con “Febbre” (Fandango Libri);

Il vincitore verrà eletto il prossimo 2 luglio presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia in diretta su Rai3.

A San Benedetto mancava Valeria Parrella poiché in giornata aveva l’esame di terza media del figlio. A fare da “cicerone” il presidente dell’associazione ‘I Luoghi della Scrittura’ Mimmo Minuto e in platea autorità politiche e sociali come il sindaco Pasqualino Piunti e il consigliere regionale Fabio Urbinati. Ha condotto la serata Stefano Petrocchi. 

La rassegna è iniziata con leggero ritardo, ai presenti è stato donato un liquore dagli organizzatori. Mimmo Minuto ha aperto l’incontro ricordando alla platea le norme anti-Covid da rispettare e ringraziando tutti coloro che hanno permesso la kermesse.

Gli scrittori hanno parlato, in ordine alfabetico, dei loro lavori.

Bazzi: “E’ il mio primo libro e ci sono due protagonisti: un luogo, Rozzano, e la febbre. Un testo autobiografico che parla anche di una diagnosi particolare e difficile ovvero l’Hiv”.

Carofiglio, oltre a parlare del proprio volume, ha raccontato aneddoti importanti e curiosi sul mondo della scrittura e del suo modo di fare l’autore.

Gli interventi di Carofiglio

Ferrari: “Non è un libro proprio autobiografico ma parla di un bambino che vive nel dopoguerra e soffre di balbuzia. Racconta anche del rapporto complicato con la famiglia ma poi avverrà una rinascita per il protagonista dopo un trasferimento a Milano”.

Mencarelli: “Sono principalmente un poeta ma ho già scritto due libri e presto ci sarà un terzo volume. Ho riscritto in narrativa quello che avevo realizzato in poesia. Si parla di periodi risalenti a trent’anni fa. E si racconta anche di un ricovero fatto per Tso”.

Veronesi: “Nel mio libro c’è la riflessione sulla perdita e il dolore che poi porta passione e anche la rinascita. Uno strumento per arrivare al bello della vita”.

Gli interventi di Veronesi

I finalisti hanno apprezzato, reciprocamente, i testi degli altri scrittori in un momento molto conviviale e da sincero ‘Fair Play’.

Nel mezzo della presentazione è stato omaggiato anche lo studente del Liceo Rosetti, Luca Neroni, che aveva recensito il libro di Gianrico Carofiglio ricevendo, direttamente dall’autore, complimenti molto apprezzati.

Alla fine applausi per tutti i partecipanti di questa serata, una bella boccata d’aria e soprattutto di cultura a San Benedetto.

Gli autori hanno firmato i propri libri portati dai partecipanti sambenedettesi, ma anche forestieri, giunti in Riviera per questo importante incontro culturale.


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