FERMO – Nel comunicato di ieri, 19 giugno la Questura di Fermo ha dato notizia della rocambolesca fuga di un soggetto individuato dalla Squadra Mobile nel corso delle attività di messa in sicurezza di alcuni appartamenti a Lido Tre Archi e di presidio del territorio, il quale era riuscito, con la collaborazione di residenti connazionali, a far perdere le proprie tracce fuggendo da un balcone del terzo piano.

Qui il nostro precedente articolo

Case abusive, cocaina, soggiorno irregolare e fughe: denunce ed espulsioni

Ma la Squadra Mobile della Questura, anche questa volta, non si è arresa.

Infatti il soggetto, cittadino nordafricano trentenne, ricercato da tempo, era in precedenza riuscito a far perdere le proprie tracce emigrando in uno Stato confinante per poi far rientro in Italia contando sulla connivenza e copertura di amici e sodali residenti nella regione.

Ma il ritorno nel Fermano non gli ha portato fortuna; individuato dal personale della Squadra Mobile e dopo essere riuscito ad allontanarsi dalla abitazione, questa mattina è stato rintracciato dai “segugi” della Polizia di Stato, i quali avevano immediatamente attivato serrate ricerche che hanno consentito, in breve tempo, di assicurarlo alla giustizia trasportandolo al carcere del capoluogo fermano.

Il soggetto è stato riconosciuto responsabile dalla Autorità Giudiziaria fermana di numerosi reati contro il patrimonio commessi, con violenza e con armi da taglio, anche nei nostri Comuni.

 


Copyright © 2020 Riviera Oggi, riproduzione riservata.