SAN BENEDETTTO DEL TRONTO – Di seguito riceviamo e pubblichiamo un comunicato del sindacato Ugl provinciale sulla Picenambiente:

“Certamente ci sono Covid-19 e problematiche di interlocuzione rallentate. Ma i temi pressanti in essere in azienda ed una richiesta urgente di incontro del 28 maggio 2020 delle organizzazioni sindacali e delle Rsu e 4 punti importantissimi da chiarire positivamente non possono essere impantanati.

L’Amministratore Delegato tiene alla larga il pressing dei sindacati e della Rsu ma opera a tutto campo in azienda anche con azioni temerarie che penalizzano diritti dei lavoratori, economici, di ordine disciplinare e di immotivati spostamenti; e poi c’è tutto il tema dell’organizzazione del servizio dei mezzi, della raccolta, della sicurezza, dei part-time ancora irrisolti.

La Ugl ha sollecitato Picenambiente a più riprese per avere una data fissata di incontro, immediatamente; e poi non soltanto per parlare, ma avere anche risposte positive sui punti avanzati.

Rimaniamo molto determinati a proseguire l’azione sindacale responsabilmente sul “Bene aziendale”, ma per una implementazione necessaria e trasparente di cambiamento sulla gestione del Personale e sull’intero quadro aziendale. L’Amministratore Delegato non può fare come Penelope e la sua tela; farla di giorno e disfarla di notte. Attendiamo la data della convocazione e siamo pronti a proclamare lo stato di agitazione”.

 


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