SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Andare in vacanza con l’aiutino. A seguito della crisi economica causata dall’epidemia da coronavirus, il governo italiano ha dato la possibilità alle famiglie di andare in vacanza con un “bonus”. Si tratta di una somma, fino ad un massimo di 500 euro, utilizzabile e spendibile negli esercizi ricettivi disposti ad accettare questo bonus che si trasforma, poi, in uno sconto fiscale da stornare su imposte e tasse (ad esempio l’Iva).

Di seguito una piccola guida su come usare il bonus vacanze.

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Chi può richiedere il bonus: le famiglie con Isee ordinario o Isee corrente inferiore a 40.000 euro

A quanto ammonta il Bonus: è un credito da € 150 per i nuclei composti da 1 persona, € 300 per nuclei composti da due persone, € 500 per le famiglie con più di due persone.

Come richiedere il bonus: In attesa che vengano pubblicate le modalità operative, il Ministro competente ha indicato che verrà creata una “app dedicata” con la quale le famiglie potranno richiedere il bonus. Una volta inviata richiesta, si riceverà un barcode che potrà essere utilizzato dalla famiglia per ottenere lo sconto dall’albergatore/fornitore. La famiglia al momento del pagamento avrà uno sconto dal fornitore dell’80% dell’importo del bonus, il rimanente 20% potrà essere recuperato in dichiarazione dei redditi 2021 come detrazione d’imposta.

Requisiti:

– le spese devono essere sostenute in una unica soluzione;
– il totale del corrispettivo deve essere documentato da fattura nella quale deve essere indicato il codice fiscale del soggetto che intende fruire del credito;
– il pagamento del servizio, se non effettuato direttamente alle imprese turistico ricettive/agriturismi o bed&breakfast, potrà essere gestito solo da agenzie di viaggio o tour operator.


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