CUPRA MARITTIMA – Oggi, 29 maggio, ha avuto inizio la stagione balneare in Riviera e nelle Marche.

Un avvio segnato dal maltempo, dal primo pomeriggio la pioggia è caduta in tutta la costa.

Comunque, appena il tempo lo permetterà, anche le spiagge libere di Cupra Marittima saranno immediatamente accessibili ai bagnanti come a Grottammare mentre per San Benedetto lo saranno dall’8 giugno tramite prenotazione con App o chiamata ad un numero di telefono.

Di seguito i nostri articoli precedenti

Spiagge libere a Grottammare accessibili dal 29 maggio. Steward dal 6 giugno

Spiagge libere a San Benedetto “chiuse” ai bagnanti fino al 7 giugno. Poi App e telefono per prenotazioni

L’accesso ai litorali di Cupra avverrà senza prenotazione ma sarà presente la figura dello steward.

“A Cupra lo steward (con personale interno, senza costi aggiuntivi per l’ente) sarà in vigore da martedì 2 giugno – afferma il sindaco Alessio Piersimoni a Riviera Oggi – e avrà un ruolo informativo sulle regole e norme che i bagnanti dovranno tenere. Informerà residenti e turisti anche attraverso la distribuzione di depliant. Per potersi spostare più agevolmente da una spiaggia all’altra, lo steward avrà una bici elettrica. In caso di assembramenti o anomalie, il nostro addetto contatterà immediatamente le Forze dell’Ordine”.

Lungo le spiagge, fin da oggi, saranno posizionati dai Vigili Urbani dei cartelli in lingua italiana e inglese sulle norme anti-Covid che i bagnanti dovranno tenere. La collocazione proseguirà in questi giorni.

Nelle spiagge libere i bagnanti dovranno mantenere il distanziamento sociale di un metro sia sulla battigia sia in acqua, gli ombrelloni, da palo a palo, dovranno avere una distanza di 3 metri e mezzo l’uno dall’altro e di due metri tra lettini e teli.

“Abbiamo voluto mantenere le spiagge libere – prosegue il primo cittadino cuprense -per far modo che tutti ne possano fruire ma auspichiamo senso di responsabilità e maturità nel rispettare le regole anti-Coronavirus”.

Per ora a Cupra Marittima non ci saranno divieti di ingresso nelle spiagge durante le ore notturne: “Al momento abbiamo voluto lasciare la possibilità di passeggio anche per la sera ma in caso di anomalie e comportamenti non corretti valuteremo la chiusura come fatto dai miei colleghi di Grottammare e San Benedetto” afferma Piersimoni.

Il sindaco raccomanda un’ultima cosa ai suoi cittadini e ai turisti: “Ricordo che non si potranno lasciare lungo le spiagge libere ombrelloni e accessori durante la notte, pena la rimozione. Un divieto già in atto da diversi anni con gli uomini della Guardia Costiera in azione sui litorali ma quest’anno sarà ancora più importante vigilare date le nuove disposizioni sanitarie”.

Quindi, ricapitolando, ecco le disposizioni a Cupra per le spiagge libere:

per tutte le attività, rimane l’obbligo della distanza interpersonale di un metro;

è vietata la pratica di attività ludico-sportive di gruppo che possono dar luogo ad assembramenti;

la distanza tra lettini, sdraie, teli ecc. dovrà essere almeno di 2 metri;

la distanza tra gli ombrelloni, da palo a palo, dovrà essere di almeno 3,5 metri;

oltre il tramonto del sole non si potranno lasciare ombrelloni, lettini, sedie sdraio, tende o altre attrezzature comunque denominate, pena la loro rimozione;

cartellonistica per indicare le norme comportamentali anti-Covid da rispettare in spiaggia;

da martedì 2 giugno il servizio steward (con personale interno, senza costi aggiuntivi per l’ente) per informare sulle norme da rispettare in spiaggia e nei luoghi pubblici all’aperto, fornirà materiale informativo e sarà in contatto con le forze dell’ordine;


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