FERMO – Sono continuati in questi giorni i controlli amministrativi a carico degli esercizi pubblici di vendita di generi alimentari effettuati dalla Divisione di Polizia Amministrativa della Questura di Fermo con personale specializzato dell’Asur.

A seguito del sopralluogo congiunto gli operatori del Dipartimento di Prevenzione dell’Area Vasta 4 di Fermo – Servizio Igiene, competenti locali in ambito di sicurezza alimentare, hanno proceduto all’emissione di un provvedimento di temporanea sospensione dell’attività di un mini-market a seguito delle rilevate gravi non conformità rispetto ai requisiti minimi di salubrità e sanità.

Nello specifico, il personale addetto al controllo sanitario ha riscontrato scarse condizioni igieniche, una non adeguata manutenzione dei locali e delle attrezzature ed un estremo disordine dell’esercizio commerciale con presenza rilevante di materiale non attinente all’attività. Il personale della Polizia di Stato ha verificato, per lo stesso esercizio, anomalie documentali in corso di approfondimento.

Sempre nel Fermano veniva nuovamente effettuata la verifica amministrativa di un negozio già controllato riscontrando e sanzionato riscontrando, questa volta, una corretta gestione degli alimenti e dell’igiene. Usciti dal locale controllato, gli operatori della Polizia Amministrativa rilevavano la presenza di un soggetto, seduto sul marciapiede, che stava bevendo una birra in violazione dell’Ordinanza del Sindaco di Fermo del 16 maggio. L’uomo, un cittadino magrebino, veniva deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato previsto.


Copyright © 2020 Riviera Oggi, riproduzione riservata.