GROTTAMMARE – “Cari amici, cari concittadini, domani 26 maggio inizieremo la distribuzione delle mascherine lavabili e riutilizzabili ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze di età compresa tra gli undici e i diciassette anni“.

Così il sindaco di Grottammare, Enrico Piergallini, il 25 maggio in una nota: “Rispetto alle precedenti, questa nuova distribuzione ha una bella storia che deve essere raccontata. Le mascherine che distribuiremo, infatti, oltre ad essere molto belle e colorate, hanno dentro i loro tessuti il calore delle mani che le hanno confezionate artigianalmente, hanno dentro l’amore e la generosità di alcuni cittadini e cittadine che per solidarietà hanno finanziato e realizzato questo progetto. Non vi racconto di più, perché mi piace che ve lo raccontino direttamente loro”.

Ecco allora la nota che gli organizzatori del progetto hanno preparato:

“Grottammare presenta un altro progetto a salvaguardia dell’ambiente di grande creatività: CuciFuorilCovid. Un’iniziativa nata nel terribile periodo che abbiamo vissuto e ancora stiamo vivendo, combattendo contro il virus, con il quale oggi dobbiamo purtroppo imparare a convivere. Ciò si può fare anche aumentando istintivamente il nostro attaccamento ai valori della solidarietà sociale e del rispetto per l’ambiente che ci circonda.

Il Sindaco Enrico Piergallini ha approvato e apprezzato la grande valenza del progetto e ha deciso, insieme agli amministratori, di proporlo per i giovani della Città, che potranno ricevere in dono un prodotto riutilizzabile, sostenibile, simbolo di tradizioni e mestieri che devono continuare ad essere tramandati.

Ringraziamo tutti i sostenitori del progetto di “CuciFuorilCovid”, in particolare ringraziamo le ideatrici e tutte le signore che hanno destinato tempo, creatività, amore per cucire e confezionare queste barriere protettive per i nostri ragazzi.

Da martedì saranno distribuite quelle già prenotate dai cittadini di età compresa tra gli undici e i diciassette anni; a seguire, previa prenotazione, saranno distribuite anche ai bambini di età compresa tra dieci e tre anni.

Come già anticipato nella pagina Facebook Città di Grottammare, “CuciFuorilCovid” è un progetto che nasce da tre amiche con l’hobby del cucito creativo, che hanno ricevuto in dono una stoffa preziosa, mai usata, accantonata con cura. Coinvolgendo altre volontarie, si è dato il via ad una sartoria solidale e sono nate le prime “barriere protettive”, con tasca filtro e ferretto (uso mascherina) lavabili e disinfettabili, distribuite a enti e realtà sensibili alla collettività. Un piccolo esempio di “Economia Circolare Civile di Solidarietà” ricco di entusiasmo, che ha creato una rete di volontari, donazione di fili, elastici e tessuti arrivati in dono da privati e aziende. Il sodalizio ha preso forma e con amore cuce fuori il virus.

L’obbiettivo ambizioso è quello di riciclare e avere meno sprechi. Dare un segnale al riuso, al riutilizzo e al riciclo al fine di tutelare l’ambiente, evitare l’utilizzo abnorme di beni di consumo e sognare un futuro, anche lavorativo, basato sulla sostenibilità. L’appello a chi vuole entrare in questa rete è rivolto a tutti!

Ringraziamo per il grande senso di solidarietà Antonella Romoli Venturi, Miriam Cristina Rezende, Maria Teresa Breazzano, Nadia Brutti, Cinzia Malaspina, Giulia Roselli, Renata Miserocchi, Stefania Laurenti, Eleonora Marconi. Le Aziende Lilimil srl, Méliné srl, Progetto Packing srl, Maglificio Gran Sasso e anche Flavio, Antonietta, Luisa, Ada, Michela, Viviana, Tiziana, il servizio Ambiente del Comune di Grottammare, l’assessore Alessandra Biocca, il capo area Liliana Ruffini e il consigliere Jonathan David Chiappini, i dipendenti comunali coinvolti alla presa in carico delle domande e alla consegna e l’associazione Kothon Grottammare”.


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