SAN BENEDETTO – È Flavia Marcella Mandrelli la protagonista del quarto incontro con i consiglieri comunali di San Benedetto del Tronto. Il motivo è sempre lo stesso: conoscere meglio chi la cittadinanza ha scelto per farsi amministrare e  per contribuire alla crescita del territorio.

Molti gli spunti che ritengo interessanti e utili per arrivare alle elezioni del 2021, con una migliore consapevolezza nella scelta della nuova classe politica sambenedettese. “Chi viene eletto deve fare la propria parte indipendentemente dal partito di appartenenza e quindi ragionare con la propria testa invece di fare il semplice gregario, nel rispetto di chi lo ha scelto” Insieme al clientelismo “la piaga più grande della politica locale e non solo”.

Non ritiene di esprimersi sulla precedente amministrazione (i dieci anni di Giovanni Gaspari. Ndd) per non averla vissuta direttamente mentre su Piunti e la sua giunta ha idee chiarissime. “Un sindaco così e una giunta così inconcludenti non erano nemmeno nelle peggiori previsioni. Il nulla assoluto in una città che ha urgente bisogno di guardare al futuro con intelligenza e lungimiranza”.

È favorevole alla doppia provincia e anche alla fusione tra comuni limitrofi del nostro territorio.

Anche sulla stampa locale è abbastanza decisa: “Gli amministratori pubblici devono tener conto delle loro sollecitazioni e capitalizzare le critiche invece di respingerle ed appoggiarsi a media ‘signor sì?”


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