SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’Ente Nazionale Protezione Animali ha scritto al Comune di San Benedetto del Tronto e all’Azienda Multi Servizi Spa per chiedere di adottare King. Il cane, sottratto a due pusher tossicodipendenti e addestrato, con metodi violenti, a “fare la guardia”, che alcuni anni fa ha aggredito due operatori del canile Quercia Ferrata di Ripatransone.

L’Enpa aveva richiesto, ormai diverso tempo fa, che venisse effettuata una valutazione del cane da parte di un educatore cinofilo esperto in modo da capire meglio le possibilità di King di iniziare una nuova vita. Il cane, infatti, vivrebbe da ormai due anni chiuso all’interno di un box, senza alcuna possibilità di uscire, senza avere contatti con nessuno e, di conseguenza, senza aver intrapreso alcun percorso riabilitativo.

” Non avendo ricevuto ad oggi nessuna risposta né dal Comune né dall’Azienda Multi Servizi Spa ci rivolgiamo direttamente al sindaco di San Benedetto del Tronto attraverso questa lettera aperta affinché permetta alla nostra Associazione di prendersi cura di King, un animale che riteniamo abbia già sofferto molto nella sua vita, e di adottarlo, trasferendolo in strutture specializzate nel recupero di cani come lui. Fiduciosi di una pronta risposta attendiamo indicazioni. D’altronde, il benessere e il futuro dei cani dovrebbe stare a cuore a tutti, in particolar modo alle associazioni animaliste, a chi gestisce queste strutture e agli enti pubblici che se ne occupano” affermano dall’Enpa.


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