RIPATRANSONE – La Bcc di Ripatransone e del Fermano si atterrà  al protocollo di prevenzione e contrasto al Covid-19 firmato tra Federcasse e le Organizzazione sindacali di categoria, che prevede una graduale ripresa dell’operatività ordinaria a partire dal 18 maggio prossimo.

“Sebbene durante la fase 1 di emergenza, nessuna delle nostre filiali sia stata chiusa del tutto – ricorda il direttore della Bcc di Ripatransone e del Fermano Vito Verdecchia –  in questo avvio di  fase 2 continueremo con l’apertura degli sportelli  fino alle 13,20 e sulla base delle linee guida della Capogruppo  che prevedono   la prenotazione della visita in filiale,  oltre all’ottemperanza di una serie di obblighi previsti dal protocollo sanitario vigente”.

Il protocollo nazionale prevede che le banche continuino comunque a privilegiare l’utilizzo da parte della clientela di “modalità operative che consentano la concreta attuazione del massimo distanziamento fisico”.

“In realtà – prosegue il direttore Verdecchia – facendo tesoro delle nostre esperienze in questo periodo, al di là di quanto previsto nel protocollo pensiamo di favorire un approccio sempre più orientato alla consulenza in filiale. Quasi tutte le nostre filiali sono dotate di Casse-Self oppure di ATM evoluti, dunque siamo attrezzati, sotto il profilo tecnologico, ad un salto di qualità che la clientela ha dimostrato di apprezzare in questo periodo: l’utilizzo delle filiali non più  e non solo per operatività  transazionale,  ma sempre più  spesso per necessità  di tipo consulenziale”.

La dotazione di strumenti tecnologici a favore dei correntisti sarà potenziata a fine maggio  con l’installazione della Cassa-Self anche nella filiale di via Tintoretto a Grottammare che andrà ad aggiungersi a quelle già in essere a S. Benedetto Via Manzoni e Porto D’Ascoli  oltre all’ATM evoluto di cui è dotata la filiale di S. Benedetto  Via Curzi.

“Seppur condizionati dalle criticità portate dall’emergenza COVID 19 , continueremo ad operare applicando il  paradigma che riteniamo migliore che è quello dell’approccio ‘digitale’    – conclude il direttore della Bcc di Ripatransone e del Fermano –  dove contatto fisico e  tecnologia digitale non vengono concepiti in contrapposizione bensì in sinergia tra loro:  manterremo alto il livello di ascolto, che ci ha aiutato molto a capire le reali esigenze delle persone in questo momento storico particolarmente tragico. L’ascolto ritengo sia  stato forse il compito principale che ciascuno di noi è stato chiamato a svolgere in questo delicato periodo  e voglio cogliere ancora l’occasione per ringraziare tutti i collaboratori della Banca per l’impegno profuso, che ha dato spessore al ruolo del bancario, quale punto di riferimento della società civile durante la pandemia. Continueremo a lavorare al fianco di famiglie, liberi professionisti ed imprenditori: la nostra task force all’interno dell’area crediti si sta occupando, ad esempio, delle richieste connesse con tutte le misure a sostegno di famiglie e imprese contenute nei decreti “Cura Italia” e “Liquidità” ed ha evaso da tempo tutte le domande di sospensione dei finanziamenti e quelle  relative all’anticipo della cassa integrazione sino ad oggi ricevute ”.


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