MONTEPRANDONE – “A guardare queste foto una cosa è certa, l’inciviltà non è rimasta in quarantena“.

È molto arrabbiato il sindaco di Monteprandone, Sergio Loggi, con coloro che hanno abbandonato tante lastre di vetro in campagna. In una nota, diffusa il 20 maggio, tutto il suo disappunto.

“Questa mattina, attraverso Picenambiente, abbiamo dovuto smaltire molte lastre di vetro abbandonate in aperta campagna – afferma il primo cittadino – Speravo che le difficoltà che abbiamo vissuto durante il lockdown ci aiutassero a capire che sono i comportamenti individuali virtuosi, a fare una comunità migliore. Purtroppo pochi incivili ci stanno dimostrando che non la pensano così. Molti sono i cittadini che si indignano di fronte e queste situazioni, chiedono maggior rispetto per l’ambiente e segnalano episodi di abbandono dei rifiuti agli uffici comunali. E per questo li ringrazio”.

Loggi prosegue: “A tutti dico che l’Amministrazione comunale crede fermamente che Monteprandone è un territorio a vocazione turistica le cui carte vincenti sono la natura e l’ambiente. La sensibilizzazione su questi temi sarà continua e costante, come il controllo del rispetto delle norme in materia ambientale e le relative sanzioni per i furbetti. Abbiamo la fortuna di avere sul territorio una ricicleria comunale, usiamola. E’ aperta il sabato mattina dalle 8 alle 12.30. Grazie a tutti coloro che già lo fanno”.

Il sindaco conclude: “Un grazie anche a quelli che non disperdono a terra mascherine e guanti dopo l’utilizzo, ma li conferiscono nel secco indifferenziato. E’ il modo corretto di conferire e per tutelare la salute dell’ambiente e dell’intera comunità”.


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