BELLANTE – Fermato uno spacciatore dalla Polizia, in questi giorni, nel Teramano.

Concordava gli appuntamenti per la cessione tramite messaggi WhatsApp l’albanese trentaquattrenne, pluripregiudicato, tratto in arresto nella giornata del 16 maggio da personale della Squadra Mobile, in esecuzione dell’ordinanza applicativa della misura della custodia in carcere, emessa dal Gip di Teramo su richiesta del Pubblico Ministero.

Agli appuntamenti seguivano cessioni effettuate all’esterno della propria abitazione sita a Bellante nel Teramano. 

A seguito di accurate indagini effettuate  si è accertato che il predetto rappresentava punto di riferimento per l’acquisto di sostanza stupefacente del tipo cocaina per due acquirenti teramani. In particolare al  primo aveva ceduto, tra l’agosto del 2019 ed il maggio del 2020, 20 grammi al mese di cocaina per il corrispettivo di 80-100 euro al grammo, per un totale di 180 grammi di cocaina.

Al secondo, tra l’ottobre 2019  ed il maggio 2020, aveva ceduto, in almeno 40 occasioni, singole dosi da un grammo di cocaina al prezzo di 80 euro al grammo, per un totale di 40 grammi di cocaina. Nel corso del servizio svolto dagli agenti in data 7 maggio si era accertato che  l’albanese aveva ceduto al primo 3,8 grammi di cocaina al prezzo di 250 euro ed al secondo 0,3, grammi di cocaina al prezzo di euro 80.

Nella circostanza  l’uomo veniva trovato in possesso della somma di euro 1.100 ritenuta profitto dell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti  e, pertanto, sottoposta a sequestro preventivo, provvedimento convalidato dal Gip di Teramo con l’emissione del relativo decreto.


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