SAN BENEDETTO – Abbiamo sentito poco fa il direttore sportivo della Sambenedettese Pietro Fusco sul momento che sta vivendo l’Italia e il calcio in particolare. Come penso tanti altri uomini di sport ha condiviso il problema che si verificherà nel prossimo futuro. Per motivi economici sicuramente ma anche per l’eccessivo numero di calciatori necessari per i tre giorni di serie C: 1200 circa. Troppi per far considerare il calcio uno sport dove emergono i migliori più che un lavoro quale non è. In considerazione che l’impegno non è per tutta la vita bensì a tempo.

Un’intervista video su argomenti non propriamente riguardanti l’epidemia che ci  riattiva fisico ma anche il cervello isolati per oltre due mesi tra le mura di casa.

ULTIM’ORA: La Lega di serie ha deciso di proporre alla federazione il blocco dei campionati di serie C con la promozione di Monza, Vicenza e Reggina. Se venisse accettata sarebbe una scelta pazzesca che porterà a ricorsi su ricorsi con danni al calcio peggiori di quelli causati dalla pandemia. Un pensiero che io e Pietro Fusco abbiamo condiviso. Una curiosità che riguarda il titolo di questa intervista. Fusco dice che 100 squadra professionistiche sono troppe, la Lega risponde: facciamone 109. Tante sarebbero in questo momento con serie A a 20 squadre, serie B a 23, serie C a 66.


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