FERMO – Un mese intenso, per i carabinieri, nel Fermano.

Non solo emergenza Coronavirus ma anche attività per contrastare la criminalità su tutto il territorio.

Negli ultimi 20 giorni sono state denunciate 16 persone ed è stato effettuato un arresto.

Sette deferimenti hanno riguardato lo spaccio di cocaina, eroina e marijuana: stupefacente sequestrato e nei guai 2 marocchini e 5 italiani.

Uno straniero, senza fissa dimora, è stato denunciato per furto ai danni di una tabaccheria, un altro invece è stato deferito perché aveva con sé un coltello di genere vietato sotto la camicia.

Tre albanesi sono stati denunciati per stalking, lesioni e danneggiamento ai danni delle  rispettive mogli.

Un italiano è stato denunciato per evasione, era sottoposto all’obbligo di dimora mentre due italiani, pregiudicati, sono stati deferiti per furto e tentata estorsione, pretendevano soldi per restituire la chiave di un’auto ad un altro soggetto.

Un altro italiano è stato denunciato per evasione dai domiciliari e un individuo, sempre italiano, è finito in carcere per rapina dopo la condanna definitiva di 2 anni e dieci mesi.

 


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