ROSETO DEGLI ABRUZZI – Ancora una brutta storia da “Codice rosso”, stavolta sulla costa teramana.

Nella serata di ieri, 4 maggio, gli agenti del Commissariato di Atri hanno dato esecuzione ad una ordinanza di allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinamento alla moglie ed ai figli emessa dal Gip di Teramo nei confronti di un 51enne di origini campane residente a Roseto degli Abruzzi.

I fatti risalgono a pochi giorni fa quando una Volante del Commissariato di Atri interveniva a Roseto degli Abruzzi per lite in famiglia. Sul posto gli agenti accertavano che l’uomo aveva colpito con un pugno  al volto il figlio minorenne rompendogli il labbro superiore, essendo il ragazzo intervenuto in difesa della sorella maggiorenne cui era inizialmente rivolta l’aggressione del padre.

Nel corso del racconto dei familiari i poliziotti avevano modo di ricostruire anni di maltrattamenti subiti dalla moglie e dai figli del 51enne sin da quando vivevano in Campania, dove l’uomo aveva dimostrato una personalità fortemente irascibile e violenta, che si era acuita nel corso nel tempo fino a sfociare nell’ultimo cruento episodio.


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