SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In merito all’articolo di seguito linkato contenente le linee guida della Regione Marche per la stagione balneare, l’associazione Itb Italia del presidente Giuseppe Ricci ha presentato delle contro-proposte che elenchiamo di seguito.

Ombrelloni a 4,5 metri, accessi limitati, passeggiate a 1 metro: ecco la spiaggia al tempo del Covid-19

 

LA PROPOSTA DI ITB ITALIA PER LA BALNEAZIONE AI TEMPI DEL CORONAVIRUS 

Con riferimento alla bozza del regolamento della Regione Marche per la balneazione 2020, vi inviamo la nostra proposta con alcune modifiche , dovute, sopratutto alla nostra esperienza sul campo. 

REGISTRO DELLE AZIONI La sanificazione dei locali di lavoro, di servizio e di intrattenimento va fatta più volte al giorno. 

FORMAZIONE E INFORMAZIONE DEL PERSONALE Tutti i dipendenti dell’azienda (ma non gli occasionali), dovranno essere forniti di un tesserino di riconoscimento. Per loro basterà un numero/elemento di riconoscimento dello staff di riconoscimento addosso esposto e visibile in modo che i clienti possano avere punti di riferimento immediatamente visibili 

SCREENING TEST DEL PERSONALE E’ compito dei Servizi Sanitari Provinciali il controllo a campione degli addetti dei vari stabilimenti, mentre il titolare dello stabilimento balneare può disporre in loco, verso tutti i lavoratori che operano all’interno della azienda, compresi i collaboratori anche occasionali, la misurazione della temperatura corporea prima di iniziare il turno lavorativo. In caso di febbre superiore e 37.5° C, tosse o difficoltà respiratoria gli stessi non potranno iniziare l’attività lavorativa e dovranno contattare immediatamente le autorità sanitarie Il personale deve essere dotato da parte dei gestori di DPI adeguati (mascherine, guanti, disinfettante etc.) ed è obbligato all’adozione di DPI in caso di contatti ravvicinati con i bagnanti e attività a rischio (es. contatto con rifiuti potenzialmente infetti, condizioni di formazione di aerosol durante la sanificazione) 

ACCESSO DEI FORNITORI NELLO STABILIMENTO BALNEARE L’accesso dei fornitori nell’area dello stabilimento balneare resta libero ma sarà, da parte degli operatori e degli utenti necessario osservare le regole che prevedano il rispetto del distanziamento sociale e altre misure di prevenzione come da istruzioni affisse nello stabilimento. 

ACCESSO ALLO STABILIMENTO E’ fondamentale che gli accessi allo stabilimento, da parte di clienti, fornitori, addetti… avvengano in modo ordinato, in modo da prevenire assembramenti e dovrà essere nel rispetto delle regole fissate ed esposte dallo stabilimento per l’uso della spiaggia e delle strutture e dovrà sempre rispettare il distanziamento e l’uso di maschere e guanti e altri sistemi di protezione necessari. E’ previsto che sotto l’ombrellone non possano stare contemporaneamente più di 3 persone anche se non dello stesso nucleo famigliare ma che si possono alternare con altre 3 persone possibilmente componenti dello stesso nucleo famigliare. 

LA DISTANZA TRA GLI OMBRELLONI Al fine di garantire il corretto distanziamento sociale sull’arenile dello stabilimento balneare, le distanze degli ombrelloni posizionati sulla spiaggia sono modificate come segue: attualmente il regolamento Regionale n.2/2004 art.4 lett. f) stabilisce le distanze minime tra le file degli ombrelloni in mt. 3 e fra gli ombrelloni della stessa fila in mt. 2.30. 

Per la stagione 2020 le distanze, invece, vengono aumentate a 4 mt tra le file e a 3 mt tra gli ombrelloni, e l’area complessivamente destinata ad ogni ombrellone deve essere sempre superiore o eguale a 12mq come minimo. Le attrezzature complementari assegnate in dotazione all’ombrellone quali sdraio, seggiola,lettino etc… potranno essere fornite in quantità limitata atta a garantire il distanziamento con le attrezzature dell’ombrellone contiguo di almeno 1 metro. Sotto l’ombrellone sono permessi al massimo 3 arredi (sedie sdraio sgabello..) 

CABINE I turisti che affittano le cabine sono responsabili per quanto attiene le norme di igiene e sanificazione delle stesse 

BAGNI E CABINE SPOGLIATOIO COMUNE I turisti utenti delle stesse sono responsabili stesse in termini di rispetto delle norme e attrezzature igieniche e di sanificazione predisposte. 

ATTIVITÀ LUDICO-SPORTIVA Le attività ludico sportive di squadra quali beach volley, calcetto, bocce ping pong, biliardino etc.., le aree gioco per bambini, dove non sia possibile rispettare il distanziamento sociale sono vietate. L’utilizzo di vasche idromassaggio, piscine, doccia che non consentono il prescritto distanziamento sociale e possono dar luogo ad assembramenti sono vietate. Le attività di giochi da tavolo o pranzi al sacco sono permesse, nel rispetto delle distanze di sicurezza. 

ACCESSO ALL’AREA DI BALNEAZIONE Anche l’attività di balneazione deve rispettare le regole relative al distanziamento sociale senza mai derogare alle distanze consentite. I bagnini di salvataggio dovranno vigilare attentamente il rispetto delle prescrizioni. Anche nella fase di accesso al mare dovrà essere prevista, ove necessario, una regolamentazione degli accessi in modo da mantenere sempre il distanziamento sociale prescritto. 

PULIZIA E SANIFICAZIONE. Deve essere garantita una pulizia periodica, almeno giornaliera, con i normali detergenti delle varie superfici e arredi di aree e cabine comuni, mentre per le cabine date in affitto ai bagnanti, sarà cura del bagnante stesso provvedere. E’inoltre fatto obbligo di provvedere alla sanificazione regolare e frequente con soluzione igienizzante a base di cloro delle attrezzature in dotazione quali sedie, sdraio lettini, incluse attrezzature galleggianti e natanti, materiali, oggetti e servizi igienici, limitando l’utilizzo di strutture (es. cabine docce singole, spogliatoi) per le quali non sia possibile assicurare una disinfezione intermedia tra gli utilizzi promiscui. All’ingresso delle aree adibite a servizi igienici, docce e aree comuni, deve essere messa a disposizione dei clienti una dotazione di disinfettanti per l’igiene delle mani in modo da detergersi prima dell’utilizzo dei servizi e all’uscita, nonché dei cestini dedicati all’eliminazione di materiale di consumo. Nelle aree di accesso alle docce/fontanelle saranno predisposti cartelli che ricordino ai bagnanti di mantenere le distanze di sicurezza. Per i bagnanti o gli utenti dei servizi sopraindicati è necessario disporre e utilizzare dei teli personali per la propria sicurezza e igiene. 

ATTIVITÀ DI VIGILANZA E’ fondamentale che in ogni stabilimento ci sia un manifesto che ricordi le regole di distanza, utilizzo di mascherine e di comportamenti corretti, e che il titolare e tutti i dipendenti della impresa balneare vigilino nella corretta applicazione delle disposizioni previste dalle presenti linee guida, ricordando che le attività di controllo con possibilità di multe per gli inadempienti, sono demandate alla polizia locale Una particolare attenzione andrà rivolta dai genitori alla vigilanza sulle norme di distanziamento sociale dei bambini da parte dei genitori seguendo le ordinanze affisse, norme che saranno richiamate anche da messaggi con altoparlanti predisposti in spiaggia. 

COMPORTAMENTI IGIENICO-SANITARI DA ADOTTARE DA PARTE DEI BAGNANTI Si raccomanda a tutti i bagnanti di adoperare teli da bagno/asciugamani propri per l’uso delle attrezzature da spiaggia:

– Obbligo di non accedere all’area turistico-ricreativa dello Stabilimento Balneare e in quello della balneazione in caso di provvedimento di quarantena, in presenza di sintomi influenzali o di temperatura corporea superiore ai 37,5°C, o se si proviene da aree di focolai epidemici: i controlli in merito saranno cura degli addetti comunali con eventuali relative sanzioni, anche con eventuale segnalazione da parte degli operatori dello stabilimento balneare:

– Obbligo di distanziamento sociale di almeno 1 metro, nel corso di ogni permanenza e attività sull’arenile, scogliere e nel corso della balneazione

– Coloro che passeggiano lungo la battigia dovranno avere cura di osservare le misure di distanziamento sociale e questo anche durante l’utilizzo di docce e servizi igienici;

Limitazione del contatto con sabbia, scogli e terreno, attraverso l’utilizzo di lettini, sdraie e con i propri teli da parte dei clienti

– Per ogni bagnante è severamente vietato, inoltre, andare in spiaggia ed utilizzare sdraio, lettini o quant’altro non affidati al bagnante stesso dagli addetti allo stabilimento balneare

– Ove possibile dovrebbe essere favorito l’accesso alla spiaggia su prenotazione (anche in turnazioni mediante applicativi informatici), in modo da prevenire assembramenti. Qualora non sussistano le risorse o le condizioni per garantire le misure di mitigazione di rischio nelle aree di balneazione di libero accesso (le cosiddette spiagge libere), in particolare per quanto riguarda il distanziamento sociale, nell’attuale scenario di rischio, si raccomanda l’interdizione delle stesse aree.  Per le spiagge libere si considera necessaria la identificazione di soggetti che a livello territoriale (Comuni, Forze dell’ordine, Capitaneria, Protezione Civile) che possano garantire l’adozione di misure di mitigazione di rischio analoghe a quelle previste per gli operatori/gestori degli stabilimenti. Gli stessi soggetti potranno disporre di affidare il controllo e la gestione delle spiagge libere a agli stabilimenti limitrofi, attraverso apposita disposizione o convenzione. Resta assoluto il divieto di portare in spiaggia animali, se non in strutture appositamente attrezzate e autorizzate per accoglierli. 

SERVIZI BAR E RISTORAZIONE I Servizi di Bar e di Ristorazione forniti nell’ambito dello stabilimento balneare devono seguire le linee guida e le disposizioni normative specifiche per la categoria. In caso di consumo di bevande o pasti sotto l’ombrellone/gazebo, dovranno essere osservate scrupolosamente le disposizioni relative alle distanze di sicurezza avendo cura di pulire le attrezzature da eventuali residui e di gettare la spazzatura negli appositi contenitori per i rifiuti. 

ACCESSI NOTTURNI Per la sicurezza e il rispetto delle norme di protezione sanitaria, d’intesa con le autorità preposte (Comuni, Capitaneria di Porto, Forze dell’Ordine..) per assicurare l’incolumità dei turisti e villeggianti, viene proibito l’accesso alla spiaggia dalle 22 di sera alle 7 del mattino. 

 


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