GROTTAMMARE – “Cari amici, cari concittadini, l’ultimo decreto del Presidente del Consiglio, come sapete, consente l’accesso ai parchi e ai giardini pubblici, ad eccezione delle aree attrezzate per il gioco dei bambini. In questi giorni, dunque, abbiamo predisposto un piano per la riapertura dei nostri spazi verdi a partire da lunedì 4 maggio. I criteri che abbiamo adottato sono molto semplici”.

Il sindaco di Grottammare, Enrico Piergallini, annuncia le novità previste in città con un’altra nota il primo maggio: “Colore Rosso: resteranno ancora chiuse le aree i cui spazi sono prevalentemente occupati dalle attrezzature per il divertimento dei bambini. Colore Verde: saranno aperte le aree prive delle suddette strutture. Colore Arancione: abbiamo scelto di aprire parzialmente i parchi e i giardini che, pur avendo all’interno aree dedicate al gioco dei bambini, sono comunque così ampi che sarebbe un gran peccato tenerli ancora chiusi. Questi ultimi, dunque, saranno aperti, ma sarà ovviamente proibito l’uso delle strutture per il gioco in esse presenti, che saranno impacchettate con il nastro segnaletico di recinzione”.

Il primo cittadino aggiunge: “Come già abbiamo detto più volte, questa nuova Fase 2 che sta per iniziare dovrà essere caratterizzata da prudenza e responsabilità. Apriamo, dunque, ma con cautela. Per questa ragione abbiamo definito anche un puntuale orario di apertura settimanale: da lunedì a sabato, dalle ore 10 alle 12,30 e dalle ore 16 alle 19. Chiuse la Domenica, giorno nel quale aumenta il rischio di assembramento”.

“Grazie alla Polizia Municipale, alla Protezione Civile, alla Guardia Nazionale Ambientale e ad alcuni dipendenti comunali potenzieremo i controlli in queste aree, per consentire a tutti di avere informazioni sul corretto utilizzo delle stesse – Piergallini conclude – Le regole da rispettare, puntualizzate nel decreto del Governo, sono le seguenti: mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro per l’attività motoria (la semplice passeggiata) e di almeno due metri per l’attività sportiva (il jogging, l’attività e l’esercizio fisico più in generale, che comportano una maggiore respirazione e una più intensa sudorazione). Queste attività devono essere svolte individualmente per evitare assembramenti. I minori e le persone non autosufficienti, ovviamente, possono invece essere accompagnate”.

Il sindaco di Grottammare ricorda: “In queste aree, inoltre, il Governo ha stabilito che non è possibile svolgere attività ludico-ricreativa. Proviamo ad interpretare, poiché non è semplice nemmeno per noi, ve lo dico con estrema franchezza: fare un pic-nic, due tiri con il pallone tra amici, suonare musica in gruppo anche se distanziati, tutto ciò non è consentito. Per essere precisi, poi, alcune delle attività che ho menzionate non sono comunque consentite dal nostro Regolamento comunale sull’uso delle aree verdi. Anticipo alcune vostre domande. Si può sostare in queste aree, seduti sulle panchine o stesi a terra con un telo per leggere un libro o riposarsi all’aperto? Certo che sì sempre evitando assembramenti e mantenendo la distanza interpersonale. È obbligatorio l’uso dei guanti e della mascherina? Di questo obbligo non c’è traccia nel Decreto del Governo. In un successivo Decreto del Presidente della Giunta Regionale, invece, si dispone l’uso dei Dpi (Dispositivi di Protezione Individuale), con una precisazione: per quanto applicabili. Non esiste dunque un obbligo, ma l’uso di guanti e mascherine è fortemente consigliato. All’uso di questi dispositivi per la tutela della nostra e dell’altrui salute, infatti, dovremo abituarci quanto prima”.


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