SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’Istituto San Giovanni Battista mercoledì 29 aprile ha perduto Suor Maria Rosaria (per l’anagrafe Giovanna Della Monica), che in sessant’anni di vita religiosa si è spesa con amore e senza soste nel mondo della scuola in diverse sedi dell’Ordine Battistino.

Dalla Campania era giunta in città nel 1998 per dedicarsi alla scuola primaria, con il diretto insegnamento in aula e poi, negli ultimi tempi, per dedicarsi all’accoglienza dei bambini e al supporto dei suoi colleghi per l’attività didattica.

Tutti ricordano Suor Rosaria come la prima al mattino ad accogliere e ad accompagnare in aula i piccoli allievi; e poi l’ultima, nel tardo pomeriggio, a lasciare le aule dopo il termine delle lezioni. Sempre sostenuta dalla preghiera e dall’amore che nutriva verso i suoi “angioletti”, così chiamava i bambini delle elementari iscritti presso l’Istituto.

Una missione educativa che ha sempre sostenuto Suor Rosaria, anche quando sempre più dure si facevano le sofferenze per la grave malattia che ha affrontato a lungo. “La via della Croce è quella che Dio riserva ai suoi eletti”, era il monito del fondatore dell’Ordine Battistino, Sant’Alfonso Maria Fusco, che lei ripeteva sempre.

Oggi piangono Suor Rosaria le centinaia e centinaia di giovani sambenedettesi, con le loro rispettive famiglie, che in 22 anni l’hanno avuta come insegnante e che l’hanno conosciuta e apprezzata come religiosa e docente.

“E adesso che lei ha raggiunto la Casa del Padre – fa sapere la Comunità Battistina di San Benedetto – sappiamo di avere acquisito un angelo in Cielo, certi che non mancherà di far sentire la sua vicinanza a tutti coloro che l’hanno conosciuta in vita).


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