La bozza che anticipiamo verrà discussa questo pomeriggio dai responsabili della Regione Marche con i rappresentanti delle categorie di imprenditori balneari marchigiani, al fine di ottenere delle indicazioni che potranno modificarla.

 

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Stessa spiaggia, stesso mare? Una vera e propria “rivoluzione” nella fruizione della spiaggia è quella che si prospetta nella Regione Marche. Qui Bozza regione spiagge coronavirus, di cui riportiamo di seguito i passaggi più significativi.

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Registro delle azioni
Dovrà essere redatto un Registro, un documento in cui verranno annotate le azioni previste dalle linee guida e le relative misure intraprese con sufficiente dettaglio, includendo ad esempio la data, le sanificazioni, i disinfettanti usati, il personale che avrà condotto le operazioni, etc. Il registro dovrà essere visionabile da parte delle autorità competenti al controllo

Formazione e informazione del personale

Tutti i dipendenti dell’azienda e i collaboratori, anche occasionali, dovranno essere forniti di un tesserino di riconoscimento esposto e visibile in modo che i clienti possano avere punti di riferimento immediatamente visibili.

Screening test del personale
Il titolare dello stabilimento balneare può disporre in loco, verso tutti i lavoratori che operano all’interno della azienda, compresi i collaboratori anche occasionali, la misurazione della temperatura corporea prima di iniziare il turno lavorativo e in caso di febbre (superiore e 37.5° C), tosse o difficoltà respiratoria non potranno iniziare l’attività lavorativa e dovranno contattare immediatamente le autorità sanitarie.
Il personale deve essere dotato da parte dei gestori di DPI adeguati (mascherine, guanti, disinfettante etc.) ed è obbligato all’adozione di DPI in caso di contatti ravvicinati con i bagnanti e attività a rischio (es. contatto con rifiuti potenzialmente infetti, condizioni di formazione di aerosol durante la sanificazione);

Accesso dei fornitori nello stabilimento balneare
Per l’accesso dei fornitori nell’area dello stabilimento balneare sarà necessario osservare le regole che prevedano il rispetto del distanziamento sociale e altre misure di prevenzione.

Tra gli strumenti di comunicazione, potrà essere raccomandata l’affissione di documenti e poster in posizione ben visibile, in diverse lingue, indicanti i punti salienti (distanze sociali, lavaggio delle mani, igiene respiratoria, altri comportamenti da tenere all’interno dello stabilimento e nei vari ambienti) sia per i clienti che per il personale.

Accesso allo stabilimento
E’ fondamentale che gli accessi allo stabilimento avvengano in modo ordinato, in modo da prevenire assembramenti.

Per i clienti che si presentino per la prima volta, o i clienti giornalieri, che pertanto devono recarsi alla reception per espletare le procedure di check-in, è auspicabile una pianificazione degli accessi, possibilmente per fasce orarie, favorendo la prenotazione attraverso modalità informatica in modo da acquisire tutta la documentazione necessaria in via preventiva e rendere pertanto le procedure di check-in più spedite. La registrazione dell’arrivo dei clienti con data e ora è funzionale anche al fine di rintracciare retrospettivamente eventuali contatti a seguito di contagi.

La regolamentazione degli accessi e degli spostamenti sulle spiagge e negli arenili deve essere predisposta e attuata anche attraverso percorsi dedicati e attraverso la disposizione delle attrezzature, in modo da garantire in ogni circostanza il distanziamento sociale di almeno 1 m tra persone non appartenenti allo stesso nucleo familiare.

Il personale addetto alla reception e all’accompagnamento dei clienti dovrà essere dotato di dispositivi e attrezzature di protezione nelle postazioni di lavoro che limitino il contatto con droplets e aerosol (es. mascherine o schermature facciali) e dovrà fornire ai clienti in arrivo tutte le informazioni relative alle disposizioni e ai comportamenti da rispettare all’interno dello stabilimento per prevenire e controllare i rischi.

Essendo preferibile evitare la circolazione di monete e banconote si consiglia di incentivare i clienti all’utilizzo della moneta elettronica, possibilmente mediante card contactless o mediante pagamento anticipato attraverso portale/app web.

Per ottimizzare i flussi dei clienti e garantire il pieno utilizzo dello stabilimento, la Regione favorisce l’utilizzo di sistemi software innovativi che consentano modalità di “sharing”, consentendo l’utilizzo degli ombrelloni e delle attrezzature a più clienti a turno, evitando periodi di inutilizzo. Naturalmente ad ogni cambio di cliente l’ombrellone e le relative attrezzature dovranno essere sottoposti a procedure di sanificazione.

La distanza tra gli ombrelloni
Al fine di garantire il corretto distanziamento sociale all’interno dello stabilimento balneare, le distanze degli ombrelloni posizionati sulla spiaggia sono modificate come segue:
attualmente il regolamento Regionale n.2/2004 art.4 lett. f) stabilisce le distanze minime tra le
file degli ombrelloni in mt. 3 e fra gli ombrelloni della stessa fila in mt. 2.30 per la stagione
2020 le distanze vengono aumentate a 5 mt tra le file e a 4,50 mt tra gli ombrelloni.

Le attrezzature complementari assegnate in dotazione all’ombrellone quali sdraio, seggiola, lettino etc.. potranno essere fornite in quantità limitata atta a garantire il distanziamento con le attrezzature dell’ombrellone contiguo di almeno 2 metri.

Attività ludico-sportiva
Le attività ludico sportive quali beach volley, calcetto, bocce ping- pong, biliardino etc.., le aree gioco per bambini, le vasche idromassaggio, le piscine che non consentono il prescritto distanziamento sociale e possono dar luogo ad assembramenti sono vietate.

Accesso all’area di balneazione
Anche l’attività di balneazione deve rispettare le regole relative al distanziamento sociale senza mai derogare alle distanze consentite. I bagnini di salvataggio dovranno vigilare attentamente il rispetto delle prescrizioni.
Anche nella fase di accesso al mare dovrà essere prevista, ove necessario, una regolamentazione degli accessi in modo da mantenere sempre il distanziamento prescritto.

Pulizia e sanificazione.
E’ necessario garantire una pulizia periodica, almeno giornaliera, con i normali detergenti delle varie superfici e arredi di cabine e aree comuni.
E’ inoltre fatto obbligo di provvedere alla sanificazione regolare e frequente con soluzione igienizzante a base di cloro delle attrezzature in dotazione quali sedie, sdraio lettini, incluse attrezzature galleggianti e natanti, materiali, oggetti e servizi igienici, limitando l’utilizzo di strutture (es. cabine docce singole, spogliatoi) per le quali non sia possibile assicurare una disinfezione intermedia tra gli utilizzi promiscui.

All’ingresso delle aree adibite a servizi igienici, docce e aree comuni, deve essere messa a disposizione dei clienti una dotazione di disinfettanti per l’igiene delle mani in modo da detergersi prima dell’utilizzo dei servizi e all’uscita.
Nelle aree di accesso alle docce/fontanelle dovranno essere predisposti dispositivi o soluzioni che assicurino il regolare flusso dei bagnanti mantenendo le distanze di sicurezza.

Attività di vigilanza
E’ fondamentale che il titolare e tutti i dipendenti della impresa balneare vigilino nella corretta applicazione delle disposizioni previste dalle presenti linee guida.
Una particolare attenzione andrà rivolta alla vigilanza sulle norme di distanziamento sociale dei bambini.

Comportamenti igienico-sanitari da adottare da parte dei bagnanti
Obbligo di non accedere all’area turistico-ricreativa di balneazione in caso di provvedimento di quarantena, in presenza di sintomi influenzali o di temperatura corporea superiore ai 37,5°C, o se si proviene da aree di focolai epidemici;

Obbligo di distanziamento sociale di almeno 1 metro, nel corso di ogni permanenza e attività sull’arenile e scogliere, e nel corso della balneazione;

Coloro che passeggiano lungo la battigia dovranno avere cura di osservare le misure di distanziamento sociale;
Rispetto del distanziamento sociale in ogni circostanza, anche durante l’utilizzo di docce e servizi igienici;

Limitazione del contatto con sabbia, scogli e terreno, attraverso l’utilizzo di lettini, sdraie, teli;

Obbligo di doccia immediatamente dopo la balneazione, utilizzando saponi ecocompatibili per
la pulizia di mani e viso;

Per le spiagge libere si considera necessaria la identificazione di soggetti che a livello
territoriale (comuni, forze dell’ordine, capitaneria, Protezione civile) possano garantire
l’adozione di misure di mitigazione di rischio analoghe a quelle previste per gli operatori/gestori
degli stabilimenti.

Ove possibile dovrebbe essere favorito l’accesso alla spiaggia su prenotazione (anche in turnazioni mediante applicativi informatici), in modo da prevenire assembramenti. Qualora non sussistano le risorse o le condizioni per garantire le misure di mitigazione di rischio nelle aree di balneazione di libero accesso, in particolare per quanto riguarda il distanziamento sociale, nell’attuale scenario di rischio, si raccomanda l’interdizione delle stesse aree.

SERVIZI BAR E RISTORAZIONE
I Servizi di Bar e di Ristorazione forniti nell’ambito dello stabilimento balneare devono seguire le linee guida e le disposizioni normative specifiche per la categoria.
In caso di consumo di bevande o pasti sotto l’ombrellone/gazebo, dovranno essere osservate scrupolosamente le disposizioni relative alle distanze di sicurezza avendo cura di pulire le attrezzature da eventuali residui e di gettare la spazzatura negli appositi contenitori per i rifiuti.


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