GROTTAMMARE – “Cari amici, cari concittadini, fino ad oggi non ho potuto aggiornarvi sulla situazione dell’emergenza Covid-19 a Grottammare, poiché non disponevo di informazioni sicure. Ora, invece, posso confermarvi un dato, ovvero la presenza di ulteriori 4 casi di concittadini positivi al tampone”.

Così, in una nota, il sindaco di Grottammare, Enrico Piergallini: “Li ho personalmente chiamati al telefono e ho augurato a tutti loro una pronta guarigione anche a nome vostro. Sono a casa, stanno tutti bene e questa è la cosa più importante. Per fortuna, tutti hanno manifestato sintomi piuttosto lievi e, essendo già trascorsi molti giorni dall’insorgenza della malattia, possono tirare un respiro di sollievo e affrontare le feste che ci attendono con minore inquietudine”.

Attualmente dunque sono 17 i casi di cittadini grottammaresi che hanno dovuto affrontare direttamente il Coronavirus. Piergallini prosegue: “Il numero delle persone in isolamento domiciliare obbligatorio scende invece a 5, poiché altri nostri concittadini hanno completato senza ulteriori complicazioni il periodo di quarantena a loro imposto”.

Il primo cittadino aggiunge: “Le feste di quest’anno saranno molto diverse da quelle che abbiamo trascorso fino ad ora, per tutti. Eppure questa Pasqua porta con sé anche una bella novità, che voglio condividere con voi per darvi speranza. È tornato nella propria residenza da qualche giorno uno dei nostri concittadini positivi al tampone Covid-19 che era stato ricoverato in una struttura ospedaliera. Le sue condizioni sono nettamente migliorate, per questo potrà trascorrere la sua convalescenza a casa. Siamo molto, molto felici per lui e per i suoi familiari. A tutti loro auguriamo di recuperare al più presto forza e serenità”.

Il sindaco conclude con gli auguri di Pasqua rivolti alla cittadinanza: “Con questa buona notizia nel cuore, a nome di tutta l’amministrazione comunale, voglio augurare a tutti voi di trascorrere i prossimi giorni di festa con coraggio e gratitudine, raccogliendo con tutte le forze che possedete gli scampoli di felicità che comunque restano nelle nostre vite, nonostante le difficoltà. Ad altri connazionali, nei territori d’Italia maggiormente colpiti dall’epidemia, non sarà concesso purtroppo nemmeno questo, poiché la sofferenza e il lutto oscureranno anche questo sole primaverile che si è affacciato in questi giorni. Si creda oppure no, la Pasqua segna simbolicamente un passaggio dell’anno, che rinasce, recupera le forze indebolite dall’assenza della luce, si libera dalla schiavitù dell’inverno. Questa Pasqua, sono certo, segnerà un passaggio significativo anche nelle nostre vite. Risorgeremo anche noi”.


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