SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Comune di San Benedetto del Tronto sta mettendo in campo diverse azioni per alleggerire, per quanto  possibile, il peso economico di alcuni servizi.

Con noto, la Giunta comunale ha deliberato l’esenzione dal pagamento delle rette per il periodo di chiusura dei Centri Diurni per disabili, per gli anziani non-autosufficienti, per i nidi d’infanzia e le sezioni “Primavera” comunali. 

Inoltre sono state presentate alla Regione le domande in risposta ad altrettante misure previste dal bando per finanziare gli interventi 2019 per il Sistema Integrato di Educazione e istruzione per la fascia  0 – 6 anni. 

La prima domanda è stata presentata singolarmente con l’obiettivo di ampliare la ricettività delle strutture comunali. La seconda invece è stata presentata in forma associata con il Comune di Ascoli con un progetto denominato “Una mano tesa” e una richiesta di circa 76 mila euro. “Con questa somma – spiega l’assessore alle politiche sociali Emanuela Carboni – intendiamo sostenere le famiglie che mandano i loro figli ai nidi d’infanzia privati della città con un contributo volto a pagare le rette durante questi mesi. Avremmo potuto destinare tutte le richieste alle strutture pubbliche, ma siamo consapevoli che i nidi privati integrano in modo essenziale l’offerta di posti di cui le famiglie sambenedettesi hanno bisogno, senza considerare che queste realtà impiegano numerosi addetti che in questo momento stanno soffrendo non poco”.


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