SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Le Forze dell’Ordine continuano a monitorare tutto il territorio della provincia picena, senza dare tregua a quelli pensano di fare i furbi e, approfittando dell’oscurità e in barba alle misure emanate per contrastare il contagio del Covid-19, escono da casa convinti di farla franca.

E’ accaduto anche ieri sera, 5 aprile, a San Benedetto del Tronto quando una pattuglia della Polizia di Stato si è imbattuta in un giovane che, a piedi, stava transitando in via Bassi.

Lui, un 19enne del luogo, appena ha notato i lampeggianti blu ha accelerato il passo, iniziando poi a correre per non farsi raggiungere.

Tutto inutile poiché tra via Pizzi e Aspromonte è stato acciuffato dai poliziotti della Squadra Volanti del locale Commissariato, che stavano attuando lo specifico dispositivo a reticolo messo a punto dalla Questura di Ascoli Piceno e finalizzato a impedire la diffusione del Coronavirus.

Alla richiesta di spiegazioni sul perché stesse a zonzo, il ragazzo ha dato delle risposte che non hanno convinto gli agenti e alla fine, infatti, ha ammesso che non aveva motivazioni valide per stare in strada.

Inoltre il giovane ha ammesso di avere un po’ di marijuana negli slip, poi consegnata spontaneamente. Il 19enne si era procurato lo stupefacente per uso personale, poi sequestrato dai poliziotti, che lo hanno multato con 280 euro per aver violato le misure anti-Covid 19.

Non ha retto la scusa iniziale di essere uscito per farsi una passeggiata vicino casa poiché la sua abitazione era ben lontana rispetto al punto dove è stato fermato.


Copyright © 2020 Riviera Oggi, riproduzione riservata.