CUPRA MARITTIMA – “Siamo a lavoro con le prime domande per la richiesta di buoni di solidarietà alimentare, il nostro comune ha ricevuto dallo Stato poco più di 36 mila euro per far fronte a chi si trova in ‘condizione di disagio’ economico a causa dell’emergenza epidemiologica, per la quale non ha possibilità di sostenere le spese alimentari di prima necessità per sé stesso e per il proprio nucleo familiare”.

Così, in una nota, il 6 aprile, il sindaco di Cupra Marittima, Alessio Piersimoni: “Abbiamo voluto coinvolgere tutti i negozi di generi alimentari di Cupra (chiedendo loro uno sconto del 10%) in modo da dare a tutti la possibilità di aderire. Abbiamo esplicitamente escluso l’acquisto di bevande alcoliche. Questo bando è aperto fino a venerdì 10 aprile e i buoni saranno consegnati man mano che arrivano le richieste a partire da domani, si tratta di un’azione per dare risposta immediata alle situazioni più gravi. Al momento sono giunte quasi una trentina di domande agli uffici sociali”.

“Le fasce di reddito, al di sopra delle quali non è possibile fare richiesta, sono state calcolate secondo gli indici di povertà forniti dall’Istat – il primo cittadino aggiunge –  La prossima settimana, se ci sarà la possibilità, abbiamo in mente, con le risorse residuali di questo primo bando, maggiorate dai fondi delle donazioni e con le seppur risicatissime risorse di bilancio, una seconda ondata di aiuti per chi ha necessità ma non rientra in questa prima fase. Per evitare assembramenti ricordo di inviare la domanda via mail e solo se impossibilitati, di lasciarla nella cassetta della posta fuori dall’ingresso del municipio”.

Il sindaco conclude: “Un grazie di cuore a chi si è attivato e a chi sta facendo donazioni per le famiglie di Cupra in difficoltà; un gesto nobile che vale più di mille parole. Insieme ce la stiamo facendo. Non abbassiamo la guardia.


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