GROTTAMMARE – Si è costituito un gruppo spontaneo delle attività commerciali ed artigianali della città di Grottammare per fronteggiare tutti insieme le tematiche e le esigenze relative all’emergenza del Covid-19. Di seguito la lettera inviata, e giunta anche in redazione, dai commercianti e artigiani, al sindaco Enrico Piergallini, 

Questo momento che stiamo tutti attraversando è un momento molto difficile, drammatico, quasi fosse uno scenario filmografico dove il confine scena-realtà questa volta coincidono.

Il lavoro è un valore. Ognuno di noi deve poter svolgere il proprio lavoro, la propria attività qualsiasi essa sia. E dentro ogni singola attività c’è un volto comune. Sono gli stessi occhi che incrociamo giornalmente quando chiediamo un caffè al bar, le mani che lavorano, protagoniste della costruzione di un paese grande come il nostro. Nessuno si salva da solo.

Siamo parte di un corpo sociale che ci chiede collaborazione, fra tutti e a tutti i livelli. In questo momento di esilio si sente quindi così forte il desiderio di restare uniti, di sperare in quella profezia che recita “andrà tutto bene” e che ci mantiene vivi, individui facenti parte di un tutto organico guidati dal bisogno di collaborare. Abbiamo bisogno di disegnare un nuovo futuro insieme.

Cosa accadrà nel nostro futuro non lo sappiamo perché non abbiamo mai vissuto una cosa extra-ordinaria come questa. Viviamo un grande momento storico che ci lascia una nuova esperienza da affrontare con spirito.

Dobbiamo poter dire grazie a tutte quelle persone che stanno battendosi per noi, grazie agli uomini che stanno salvando le nostre vite (medici, infermieri, ricercatori), il valore più alto di certo, avulso da questo mercatismo.

Ci stiamo riunendo e relazionando al fine di potere essere un riferimento per ciò che sarà necessario fare sia da parte dell’Amministrazione per salvaguardare il tessuto economico e quindi anche sociale della nostra amata Grottammare, sia per quelle che sono le necessità che ognuno di noi come imprenditore, datore di lavoro, semplice partita iva ha bisogno di svolgere in questo difficile e drammatico momento e che diventeranno decisioni imprescindibili.

Vogliamo poter esporre e condividere in un tavolo aperto con la nostra Amministrazione, la preoccupazione per i tanti addetti che nelle suddette lavorano come titolari o collaboratori, stagionali e non, e che in questa profonda crisi vedrebbero venir meno la loro unica fonte di reddito.

Chiediamo nuove opportunità. Quindi al nostro Sindaco di rivelarci le puntuali decisioni che prenderà alla luce del racconto delle nostre testimonianze. E per far questo poniamo completa disposizione al dialogo, affinché possa comprendere pienamente la nostra così precaria e fragile condizione e che ci permetta di poter continuare a condurre ogni singola attività col contributo di tutti alla rinascita della nostra bella città di Grottammare che oggi vediamo ferma.


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