Tutti sappiamo quanto sia importante lavarsi le mani, soprattutto con la recente diffusione del nuovo ceppo di Coronavirus che sta generando un clima di panico e apprensione nella popolazione mondiale. 

Ovviamente, a prescindere dal Covid-19, quella dell’igiene è una regola sempre valida, soprattutto quando si frequentano luoghi pubblici a elevato rischio di contaminazioni batteriche. E fin qui ci siamo, ma la vera domanda è: come asciugare le mani quando non si è a casa? 

Volendo limitare l’utilizzo delle salviette di carta, il cui consumo eccessivo non sempre fa bene all’ambiente, molte attività commerciali, alberghi, ristoranti e aziende, preferiscono installare nei propri bagni un diffusore d’aria elettrico, sia per il notevole risparmio in termini di consumi e riassortimento, sia perché si tratta di una scelta più sostenibile sotto il profilo ambientale.

Gli asciugamani elettrici vincono sulla carta

Oltre a un minor impatto ambientale, la scelta di utilizzare un asciugamani elettrico risolve diversi problemi, a cominciare dall’ordine e dalla pulizia dei locali. Sarà sicuramente capitato anche a voi di trovare nei bagni dove sono presenti le classiche salviette di carta cestini traboccanti e carte appallottolate buttate per terra o nei sanitari.

Con un asciugamani elettrico, invece, si potrà risolvere il problema dei rifiuti e sarà più facile per gli addetti alla pulizia controllare che tutto sia a posto, senza doversi preoccupare del riassortimento della carta negli appositi dispenser.

Ma c’è di più: questi apparecchi, soprattutto quelli di ultima generazione, oltre a essere particolarmente silenziosi e più veloci rispetto al passato, presentano anche un design moderno e ricercato che li rende adatti anche ai contesti più esclusivi. Non solo: visto che molti di questi elettrodomestici sono dotati di un filtro HEPA che elimina il 99% delle cariche batteriche, assicurano la massima igiene e riducono la proliferazione di muffe e cattivi odori.

Inoltre, gli ultimi modelli di asciugamani elettrici venduti online (molti dei quali sono stati recensiti sulla pagina momentosilenzioso.com) dispongono di uno speciale sensore in grado di rilevare la temperatura dell’ambiente per regolare automaticamente la potenza e il calore dell’aria in uscita, in modo da ottimizzare al massimo l’efficienza termica e ottenere un maggiore risparmio sui consumi energetici.

Perché sarebbe meglio non usarli

Sebbene i vantaggi offerti dagli asciugamani elettrici siano numerosi, c’è chi preferisce evitarli. Sembra, infatti, che il getto d’aria erogato moltiplichi la diffusione dei batteri già presenti nei bagni pubblici, trasferendoli di conseguenza sulle mani appena lavate.

Credenza popolare? Non proprio, perché secondo uno studio condotto dalla University of Westminster il flusso d’aria generato da questi apparecchi disperde fino al 40% in più di agenti patogeni nell’ambiente e sulla nostra pelle, mentre gli asciugamani di carta sono in grado di ridurre le cariche batteriche fino al 70%.

A differenza di questi ultimi, però, i modelli elettrici non producono rifiuti e hanno quindi un minore impatto sull’ambiente. Tuttavia, questo beneficio non sempre trova un riscontro pratico, dal momento che molti produttori di asciugamani di carta impiegano processi di produzione eco-sostenibili attraverso una gestione responsabile delle risorse e l’utilizzo di materie prime riciclate, così da salvaguardare il benessere dell’ecosistema.

Altro svantaggio legato all’utilizzo degli asciugamani elettrici riguarda il tempo necessario per un’asciugatura completa: sebbene i modelli di ultima generazione siano di gran lunga più rapidi rispetto al passato (sui 30/40 secondi circa), molte persone dopo aver usufruito dei servizi igienici se ne vanno con le mani ancora bagnate, cosa che invece non accade se nel bagno è presente un distributore automatico di salviette di carta.

Infine, bisogna considerare anche il fattore economico: i modelli elettrici hanno un costo maggiore rispetto ai semplici rotoli di carta, ma visto che questi ultimi devono essere sostituiti con una certa frequenza, il risparmio iniziale viene praticamente ad annullarsi col tempo. Tuttavia, va anche detto che gli asciugamani elettrici richiedono dei costosi interventi di muratura per l’installazione a parete, oltre a una manutenzione periodica per prolungarne l’efficienza e la vita.

Chi vince il confronto?

Alla fine si può tranquillamente affermare, tanto per rispondere al dubbio amletico “meglio gli asciugamani di carta o quelli elettrici?”, che la scelta dipende dalle proprie esigenze e dalle circostanze di utilizzo.

Chi si occupa della gestione di ristoranti, uffici, alberghi e altri luoghi aperti al pubblico dovrà ovviamente optare per la soluzione più economica e funzionale: un diffusore elettrico, sebbene più costoso da acquistare e installare, garantirà un notevole risparmio nel medio lungo periodo, soprattutto se l’afflusso di utenti è consistente.

È vero che le salviette di carta costano meno, ma bisogna considerare anche le spese necessarie per il riassortimento, che possono diventare molto onerose per quei locali di grandi dimensioni visitati da molte persone al giorno.

Sul fronte igienico, invece, gli asciugamani di carta vincono su quelli elettrici, a meno che non si opti per un modello di ultima generazione dotato di appositi filtri che riducono la quantità di germi e batteri presenti nell’aria. 


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